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PD su audizione Zuccatelli in Quinta Commissione

18 settembre 2013 - 12:40

(ACRA) – “Questa mattina nella seduta della Quinta Commissione, il sub commissario Zuccatelli, invitato per essere audito, ha aperto la porta al confronto”. Lo affermano i Consiglieri regionali del PD Marinella Sclocco, Giovanni D’Amico e Claudio Ruffini. “E’ un primo risultato – commentano i rappresentanti della minoranza, che avevano chiesto la convocazione della seduta – Zuccatelli ha infatti preso l’impegno a informare la Quinta Commissione dei risultati dei tavoli tecnici istituiti per rivedere i tagli alla riabilitazione. Finalmente la Commissione torna a giocare un ruolo e a proporsi come parte attiva dei processi che interessano questioni importanti come le prestazioni riabilitative. Non saremo più gli ultimi a essere informati di questioni così importanti, ma le decisioni passeranno attraverso una discussione che coinvolgerà anche la parte politica”. I Consiglieri del PD hanno inoltre chiesto a Zuccatelli che i tagli previsti dal decreto 65/2013 (l’ex decreto 51, ndr) decorrano dal prossimo primo gennaio, “ma su questa proposta – continuano – il sub commissario non ha preso impegni, dichiarando invece che verranno pagate le prestazioni effettuate dalle strutture fino al mese di settembre. Resta ancora da chiarire cosa accadrà per le prestazioni che saranno effettuate nei mesi di ottobre, novembre e dicembre 2013. La discussione si è infine incentrata su un’altra vicenda delicata come la compartecipazione delle prestazioni socio-sanitarie: Zuccatelli ha riferito che è sua intenzione tornare a discutere anche di questo aspetto in Quinta Commissione e che tale confronto avverrà al termine dei lavori dei tavoli tecnici istituiti dallo stesso sub commissario con le strutture, al fine di operare una ricognizione puntuale delle esigenze di tutti. Invitiamo il Presidente Chiodi ed il sub commissario Zuccatelli a rinviare le date previste (date fissate per la terza decade di settembre 2013) per la sottoscrizione degli accordi convenzionali tra la Regione e le strutture riabilitative, all'esito dei lavori che i Tavoli Tecnici opportunamente istituiti rimetteranno alla Regione stessa". (com/ff)