Porto Pescara: D'Alfonso risponde a Sospiri
27 gennaio 2015 - 16:34

(ACRA) - "Sono previsti nell'immediato interventi in favore del Porto di Pescara per un importo complessivo di 6 milioni 400 mila euro di cui 3 milioni 500 mila di fondi derivanti dalla rimodulazione del programma Par – Fsc 2007-2013 (Delibera 844/2014) e 2 milioni 900 mila euro di derivazione statale (già a disposizione del Provveditorato Opere Pubbliche). E' quanto ha dichiarato il Presidente Luciano D'Alfonso rispondendo alla mia interpellanza discussa oggi in Consiglio regionale, con la quale ho voluto portare all'attenzione dell'Assise la situazione dell'infrastruttura portuale di Pescara". Così il Capogruppo di Forza Italia, Lorenzo Sospiri che spiega: "Siamo di fronte a una questione ancora di strettissima attualità ed è necessario garantire la fruibilità del Porto canale attraverso il dragaggio di quantitativi considerevoli. Nel mese di dicembre 2014 infatti a causa delle forti mareggiate e malgrado i lavori per oltre 10 milioni di euro, una nave cisterna non ha avuto il permesso di entrare in porto a causa del fondale insufficiente. Bisogna considerare che solo una soluzione infrastrutturale discendente dai contenuti del nuovo Piano regolatore risolverà in maniera definitiva, salvo manutenzione ordinaria, il fenomeno dell'insabbiamento. Attualmente il P.r.p. è all'analisi del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici pertanto la tempistica evidentemente non è immediata. Intanto la Giunta (con la Delibera n. 844) ha inteso indicare una previsione di investimento di 6 milioni di euro per "Lavori per la funzionalità del porto di Pescara e l'approdo di Francavilla". Per questo – continua Sospiri – ho chiesto di conoscere quali somme saranno destinate per i lavori necessari di dragaggio, in quali tempi saranno rese disponibili ed in quale misura. Ho inoltre chiesto quali iniziative sono state intraprese nei confronti del Provveditorato al fine di intercettare i fondi necessari a scongiurare una nuova emergenza". "Prendiamo atto della risposta del Presidente - rimarca il capogruppo di Forza Italia - che ha dichiarato come la Regione Abruzzo con fondi pari a 3,5 milioni di euro ritiene di realizzare interventi strategici come il taglio della Diga foranea e la realizzazione di una banchina all'altezza dell'allargamento della Madonnina, anche con funzione di vasca di colmata. Mi chiedo: come fa D'Alfonso a considerare sufficiente quello stanziamento? Sono state disegnate interessanti scenari ma soprattutto si sono presi impegni pesanti di fronte ai quali non ci resta altro che vedere come andrà a finire sperando che alle belle parole seguano fatti concreti. Inoltre il Presidente della Giunta ha spiegato che relativamente agli interventi di dragaggio in corso, il Provveditorato ha confermato che entro il corrente mese di gennaio si procederà alla consegna dei lavori. Lo stesso Provveditorato ha riferito che i suoi uffici hanno predisposto una serie di ipotesi progettuali finalizzate al superamento delle criticità proponendo la realizzazione di una vasca di colmata presso il Porto di Ortona. E' stata prospettata infine la realizzazione di un'opera difensiva, consistente in una struttura soffolta, un macropannello che costituirà l'ossatura del futuro molo". (com/f.f.)