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Asl: Monticelli (PD) su Centro prelieri di Bisenti

04 dicembre 2015 - 12:24

(ACRA) – "Il Direttore Generale della Asl di Teramo, Roberto Fagnano e il Dottor Valerio Profeta ci hanno esposto una situazione molto compromessa. I costi stimati per mettere a norma il Centro Prelievi di Bisenti ammontano a circa 350.000 euro, e sarebbero necessarie procedure burocratiche che farebbero passare parecchi mesi". Lo afferma il Consigliere regionale del PD, Luciano Monticelli, dopo l'incontro con i cittadini di Bisenti e Castilenti, a seguito della sospensione del servizio prelievi di Bisenti. "Stando così le cose, è preferibile lavorare per istituire un presidio sanitario più completo – spiega Monticelli – in cui nei diversi giorni possano offrire i propri servizi alla cittadinanza specialisti di diverse specializzazioni della medicina: il Presidio Sanitario Unitario della Città del Fino. Nel frattempo, però, è necessario trovare una soluzione-ponte per non lasciare nell'abbandono le fasce più disagiate della vallata: su proposta del Sindaco Giuliani, abbiamo concordato con la ASL la riattivazione del servizio Prelievi nel giorno di martedì, grazie all'utilizzo di camper attrezzati simili a quelli utilizzati dall'AVIS per le campagne di donazione del sangue. I cittadini potranno utilizzare i locali attuali o altre strutture messe a disposizione dal Comune come sala d'attesa, e ricevere la prestazione sanitaria nel camper, in piena sicurezza e conformità agli standard di legge". "Di certo la situazione non è ottimale – ha aggiunto Monticelli –. Tuttavia, i problemi strutturali presentati dalla vecchia struttura erano reali. Questa soluzione ha il pregio di poter essere attivata in tempi brevissimi, e la dirigenza ASL ci ha assicurato la ripresa del servizio prelievi prima delle festività natalizie".(com/gil.pet.)