Inaugurazione Rems Barete:intervento di Febbo (FI)
04 aprile 2016 - 11:37

(ACRA) - "Dopo il pasticcio, le tante inadempienze e un enorme ritardo da parte della Regione Abruzzo, oggi per volontà del Commissario Franco Corleone, nominato a febbraio scorso dal sottosegretario alla Giustizia Garante dei detenuti, aprirà a Barete (AQ) la Residenza per l'Esecuzione delle Misure di Sicurezza (Rems) dove permangano tutt'ora ancora molte lacune e dubbi". Questo il commento del Consigliere regionale Mauro Febbo (FI), nel giorno dell'inaugurazione della struttura che accoglierà i pazienti dell'Abruzzo e del Molise con disturbo psichico autori di reato. "Proprio durante l'ultimo Consiglio regionale – commenta Febbo - l'Assessore alla Sanità Silvio Paolucci è stato molto evasivo e non ha risposto alle mie puntuali domande inserite in una precisa interpellanza, infatti, ancora non è chiaro se la Regione Abruzzo intende portare avanti la realizzazione della prima struttura individuata come idonea a essere trasformata in Rems presso Ripa Teatina (CH) e come verranno utilizzate le somme, pari a 5 milioni di euro, ricevute dal Ministero proprio per la sua realizzazione e 1,5 milioni dalla Regione Molise come da convenzione del 2013". "Sarebbe interessante capire – continua Febbo - se è intenzione della Regione acquistare la struttura di Barete e renderla definitiva come Rems e, soprattutto, se tale decisione è stata concordata anche con la Regione Molise visto che all'inaugurazione odierna non sarà presente nessun rappresentate politico né tantomeno i direttori delle Asl molisane. Sarebbe curioso, inoltre, sapere se sono attive tutte le autorizzazioni visto che sono indispensabili stringenti Protocolli, tra l'altro da sottoscrivere con Prefetture, Questure e Asl". "Infine – prosegue il Consigliere - dalle notizie in nostro possesso, ci risulta che nonostante l'apertura i detenuti saranno inseriti presso la Rems di Barete molto probabilmente non prima dell'11 e il 18 aprile, forse perché manca ancora qualche autorizzazione!". "Quella di oggi – spiega Mauro Febbo – somiglia più ad una inaugurazione di ripiego vista la presenza 'ingombrante' di un Commissario inviato dal Governo nazionale al fine di chiudere al più presto una vicenda che sin dall'inizio ha mostrato evidenti segni di confusione da parte della Regione Abruzzo". "Pertanto – conclude Febbo - spero vivamente che si possa fare chiarezza e capire le reali intenzioni ed il lavoro compiuto dall'amministrazione regionale visto che la struttura di Barete non è la più idonea e disattende gli accordi precedentemente presi con la Regione Molise" (ndl)