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Blasioli:Asl cambi rotta su vaccini e tracciamento

03 gennaio 2022 - 08:42

(ACRA) - "Nel pieno di una nuova ondata di Covid-19, ampiamente prevista, assistiamo all’ennesima prova di ritardi e disorganizzazione da parte della ASL di Pescara. Per evitare ulteriori disagi e superare questa situazione incresciosa, sento la necessità di condividere, a mezzo stampa, delle osservazioni che auspico vengano recepite dal Presidente Marsilio e fatte oggetto di concrete e operative risposte da parte della Asl alla domanda di salute dei nostri concittadini. Per dare risposte alle richieste di somministrazioni di vaccini da parte della popolazione durante le festività la ASL di Teramo ha organizzato giornate di Open day a Teramo il 2, il 6 e il 9 gennaio, a Silvi il 2 gennaio, a Giulianova il 2, il 5 e il 7 gennaio. Anche la ASL Lanciano Vasto Chieti ha promosso la riapertura del centro vaccinale a Fossacesia  per un open day nei giorni 7 e 8 gennaio. A Pescara, i centri vaccinali nei giorni festivi 24/25/26 e 31 dicembre sono rimasti chiusi e lo saranno anche il 1, 2 e 6 gennaio. Evidentemente il “siamo in guerra” resta un’espressione che piace tanto alla giunta di centrodestra solo a parole. Va data giusta nota all’iniziativa dell’8 e 9 gennaio dove nella Palestra comunale di Manoppello Centro Storico si svolgeranno due giornate dedicate alle vaccinazioni anti Covid, ma limitata ai soli cittadini di quel Comune.  La Asl di Pescara organizzi open Day come hanno fatto le altre Asl regionali. A fronte dell'aumento della curva dei contagi, i vaccini somministrati nel punto vaccinale territoriale avrebbero dovuto essere intensificati, e invece il centro vaccinale alla stazione di Porta Nuova, con appena tre postazioni in cui si somministra solo Moderna, è chiuso il sabato e la domenica ed è fermo anche durante le festività (24-25-26, 31 dicembre; 1, 2, 6 gennaio 2022). Dopo l’esperienza positiva del Palafiere di via Tirino il Comune di Pescara ha assistito silente alla dislocazione dell’unico centro vaccinale della provincia all’Outlet Village di Città Sant’Angelo, e solo dopo il pressing del centrosinistra ha allestito l’hub della stazione di Portanuova, ma per fronteggiare questa nuova  ondata di Covid è evidente la necessità di potenziare l’offerta di somministrazioni vaccinali sul territorio aprendo subito un nuovo Hub a Pescara. Alla luce delle nuove disposizioni governative, la durata del green pass è 9 mesi, per cui, tutti coloro che hanno completato il ciclo vaccinale ad aprile potrebbero essere senza copertura. Dal 10 gennaio 2022 il “green pass rafforzato” servirà per numerose attività e servizi, come palestre e piscine e mezzi pubblici, mentre dal 1 febbraio la durata del green pass sarà di 6 mesi e già sono tanti i cittadini che si chiedono cosa avverrà per loro, visto che la prenotazione della terza dose è stata fornita solo per una da successiva alla scadenza. È più che evidente che molti cittadini rischiano di rimanere senza copertura per la scadenza del green pass e l’impossibilità di prenotare in tempo la terza dose. I tempi di prenotazione della terza dose sono troppo lunghi a causa dei pochissimi hub vaccinali attivi (chi non è stato prontissimo a prenotare, in questo momento rischia di avere la data tra due mesi).  Per ridurre i tempi di attesa per la somministrazione della dose booster è necessario aumentare la capacità erogativa dei vaccini su tutto il territorio e riaprire dunque gli hub di Spoltore, di Montesilvano e attivare nuove postazioni sul territorio, compreso Pescara. Con la firma dell’ordinanza regionale che dispone la sospensione delle attività didattiche per il 7 e 8 gennaio 2022 auspico che la ASL di Pescara comunichi tempestivamente le modalità organizzative della campagna con cui verranno effettuati i tamponi negli istituti di ogni ordine e grado per consentire a studenti, personale docente e non docente un rientro a scuola in sicurezza. La Asl offra soluzioni ai nostri ragazzi che non meritano un altro anno scolastico in DAD. Siamo di fronte a una diffusione enorme del contagio che riguarda un’alta percentuale di giovani, per questo occorre che la Asl ripristini immediatamente e in modo efficiente il servizio di tracciamento dei contatti dei positivi nelle scuole. Non è ammissibile quanto verificatosi in alcune classi, messe in quarantena con comunicazione della Asl arrivata una settimana dopo la scoperta di un positivo. Per far fronte a queste criticità e, nel rispetto delle nuove indicazioni nazionali, la ASL deve recuperare e incrementare le attività di tracciamento. Il grande sforzo lavorativo di tutto il personale sanitario e dei volontari non è purtroppo supportato da un’adeguata organizzazione aziendale che, con una maggiore capillarità nella presenza sul territorio, potrebbe permettere di evitare a questi lavoratori turni massacranti.  Queste mie “osservazioni” scaturiscono dalla semplice constatazione delle situazioni che quotidianamente si trovano a vivere i cittadini della provincia di Pescara; non c’è nulla da dover inventare, basta prendere esempio dalle attività messe in campo dalle vicine ASL e provvedere tempestivamente. Ancora una volta, invece, la disorganizzazione e i ritardi della ASL di Pescara lasciano basiti". E' quanto ha dichiarato attarverso una nota il consigliere regionale del Pd Antonio Blasioli. (com/red)

 

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