Festival dei Popoli Europei a Prata d'Ansidonia. Domenica Fred De Palma a Peltuinum
29 agosto 2025 - 13:14
(ACRA) - L'Aquila, 29 agosto - Il Festival dei Popoli Europei, giunto alla terza edizione, si terrà anche quest’anno nella suggestiva cornice dell’area archeologica di Peltuinum, a Prata d’Ansidonia, in provincia dell’Aquila. L’evento è promosso dalla Fondazione Consiglio regionale Eventi (CREA), con il contributo dell’Assemblea legislativa dell’Abruzzo, e si svolgerà il 31 agosto e 1° settembre prossimi con ingresso gratuito.
Domenica 31 agosto, alle ore 19, si esibirà il cantautore e rapper italiano Fred De Palma, nel Summer Tour 2025, attivo dal 2007 De Palma è molto conosciuto negli ambienti del freestyle e dell’hip-hop. Lunedì 1 settembre, sempre alle ore 19, saliranno sul palco i Lou Tapage, un gruppo musicale folk rock italiano, nato alla fine degli anni novanta, la cui peculiarità è quella di rappresentare testi in catalano, francoprovenzale, francese, occitano e italiano. Le due serate proseguiranno con la musica dei dj set.
Due appuntamenti speciali e due piccole chicche, in un’area archeologica da promuovere e valorizzare all’interno di un percorso vasto, che punta a radicarsi con altri eventi significativi come il Festival della Transumanza, la Settimana Dannunziana e la Notte dei Serpenti, solo per citarne alcuni, che anno dopo anno, mostrano di accrescere seguito e importanza. Tradizione e modernità, diventano il filo conduttore entro il quale portare le storie dei popoli europei, alla ricerca di un’identità condivisa da valorizzare, ed è questo l’intento dei promotori, nel cuore dell’area archeologica di Peltuinum, compresa nei comuni di Prata d’Ansidonia e San Pio delle Camere, in uno scenario antico e ricco di storia che si apre alla modernità e al futuro interpretando un linguaggio universale che mira ad integrare genti differenti in un’unica grande terra.
La città di Peltuinum. Fondata dai Romani fra il I secolo a.C. ed il I secolo d.C. nel territorio abitato dall'antico popolo dei Vestini, si estende su un pianoro sopraelevato collocato tra la valle dell'Aterno e quella del Tirino, naturali vie di attraversamento dell'Appennino Abruzzese. Importante ruolo, sia politico che economico, rivestiva la città nel controllo strategico dei traffici commerciali legati ai percorsi della transumanza. Il sito archeologico rappresenta oggi un luogo di straordinaria testimonianza storica. Tra le rovine visibili spiccano i resti del teatro di età augustea, tratti di mura e un tempio forse dedicato ad Apollo. Altro elemento architettonico di notevole importanza è la chiesa di San Paolo di Peltuinum del XII secolo (fonte: Fondo Ambiente Italiano). (red)