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Giochi Invernali "Special Olympics" in Abruzzo. Sospiri: "Sport e bellezza senza barriere"

11 novembre 2025 - 16:45

(ACRA) - I XXXVII Giochi Nazionali Invernali “Special Olympics”, si svolgeranno a Ovindoli dal 2 al 6 marzo 2026. Un’edizione storica che si terrà per la prima volta nel centro sud Italia, ed è stata presentata questa mattina nel corso di una conferenza stampa nella Sala Ipogea del Consiglio regionale dell’Abruzzo. Presenti le autorità civili, vertici sportivi e numerose scolaresche, oltre agli studenti della facoltà di Scienze Motorie, per condividere un messaggio corale di sport, inclusione, diversità e pari opportunità. “Una sfida di sport, amicizia e coraggio per tutti gli atleti” è il messaggio del presidente Lorenzo Sospiri, assente per motivi istituzionali, ma che ha voluto comunque sottolineare il valore dell’evento. “Il Consiglio regionale sostiene con convinzione questa prima edizione dei Giochi Nazionali Invernali Special Olympics in Abruzzo. Gran parte della nostra attività legislativa è rivolta al rafforzamento di azioni volte a contrastare ogni forma di discriminazione e a garantire i diritti di tutti. Valori come equità, uguaglianza, solidarietà e promozione della persona umana non sono semplici enunciazioni presenti nel nostro Statuto, ma veri e propri capisaldi della nostra missione politica e normativa. Crediamo profondamente in questo evento: quando allo sport, capace di abbattere barriere, si unisce la bellezza dei territori e dei paesaggi abruzzesi, non può che nascere qualcosa di davvero straordinario”. Presenti alla conferenza, anche i consiglieri regionali Carla Mannetti, Marilena Rossi e Massimo Verrecchia mentre il ministro per le disabilità, Alessandra Locatelli, che non ha potuto presenziare, ha voluto inviare un video messaggio di auguri e viva partecipazione alla competizione sportiva.

Dal 2 al 6 marzo 2026, Ovindoli accoglierà oltre 500 atleti con e senza disabilità intellettive, impegnati nelle discipline dello sci alpino, sci nordico, corsa con le racchette da neve e snowboard, insieme a familiari, tecnici e volontari. La conferenza stampa si è aperta con un omaggio ai Giochi Mondiali Invernali Special Olympics Torino 2025 “e i Giochi Nazionali di Ovindoli rappresentano la naturale prosecuzione di quel percorso: un nuovo momento di visibilità per le politiche dell’inclusione sociale e un’occasione per sensibilizzare l’opinione pubblica, attraverso conoscenza e partecipazione, contro ogni forma di emarginazione e pregiudizio verso le persone con disabilità intellettive” si legge nella nota ufficiale.

Marco Marsilio, presidente della Regione Abruzzo, ha dichiarato: “Accogliere in Abruzzo i Giochi Nazionali Invernali Special Olympics 2026 è motivo di grande orgoglio per la nostra Regione. È molto più di un grande evento sportivo: è un messaggio che parla di cultura, di comunità, di pari dignità. Special Olympics porta con sé un’idea di sport che costruisce ponti, che include, che unisce. Dal 2 al 6 marzo ad Ovindoli avremo oltre 500 atleti con e senza disabilità intellettive che gareggeranno insieme, fianco a fianco, mostrando non le disabilità, ma le abilità, il talento, la passione, la voglia di mettersi in gioco. Sarà una straordinaria occasione per coinvolgere scuole, famiglie, territori, istituzioni e per ricordarci tutti che lo sport è un potente strumento educativo e di crescita sociale. L’Abruzzo è pronto e orgoglioso di essere protagonista contribuendo a rafforzare una cultura nazionale che promuove una società più aperta, accogliente e consapevole”.

“In Abruzzo ci sono tutte le condizioni per realizzare dei grandi Giochi Nazionali Invernali Special Olympics, grazie alla collaborazione con le istituzioni e alla presenza dell’Università. Fare sport insieme è possibile” ha detto Alessandro Palazzotti, fondatore e vice presidente Special Olympics Italia. “Quando qualcosa sembra difficile, buttiamo il cuore oltre l’ostacolo e portiamo avanti il messaggio di inclusione per le generazioni future. L’Abruzzo ospita piccoli paesi dove è difficile garantire l’accesso allo sport: l’impegno dei prossimi anni potrebbe essere quello di programmare un aiuto concreto per poter iniziare a ragionare in termini di comprensorio sportivo che unisca piscina, palestra e altri impianti. Il claim dei Giochi Mondiali Invernali a Torino era ‘The Future is Here’, oggi possiamo dire che il futuro è qui in Abruzzo” ha concluso. (red)

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