Il Consiglio regionale inaugura la Sala Cossetto. Sospiri: "Ispirerà chi verrà dopo a fare meglio"
19 febbraio 2026 - 19:51
(ACRA) - L'Aquila, 19 febbraio - "L'Abruzzo è la prima regione d'Italia a dedicare uno spazio istituzionale a Norma Cossetto". Lo ribadisce il sen. Roberto Menia, primo firmatario della legge sull'istituzione della Giornata del Ricordo, presente oggi all'Aquila per l'intitolazione della sala della Presidenza, luogo di riunione dei Capigruppo e dell'Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale. Norma era una giovane studentessa istriana, vittima delle foibe e simbolo del martirio degli italiani dell'Istria, di Fiume e della Dalmazia. Il presidente della Repubblica, Carlo Azelio Ciampi, gli riconosce nel 2005 la medaglia d'oro al Merito Civile, dopo più di sessant'anni dalla morte.
“Tanta strada è stata fatta è tanto dolore ha attraversato questa strada della memoria", ha detto il presidente del Consiglio regionale, Lorenzo Sospiri, a margine della cerimonia. "La targa in onore di Norma Cossetto - ha sottolineato - sarà lì per ispirare chi verrà dopo a fare di più e meglio di noi”. Roberto Menia cita il compositore austriaco Gustav Mahler, "La tradizione non è adorare le ceneri, ma ravvivare il fuoco della memoria", e intreccia la sua storia personale con quella degli italiani vittime dell'esodo giuliano-dalmata: "Sono figlio e nipote di esuli, la costa orientale dell’Adriatico racconta la storia che ha segnato tante famiglie. E' difficile recuperare a tutti gli italiani il senso di questo dramma, è bello che l’Abruzzo sia stato il primo luogo a ricordare il simbolo di una tragedia e ritrovarsi qui a condividere questa memoria che è di tutti". Un pensiero arriva anche dal consigliere regionale, Francesco Prospero, che insieme al collega Massimo Verrecchia, propose nell'ottobre 2025 di intitolare alla Cossetto uno spazio del Consiglio: “Abbiamo compiuto un atto di memoria. La storia non può essere selettiva. Norma Cossetto è stata una patriota la cui unica colpa è stata quella di non aver rinnegato la sua patria". Hanno partecipato alla cerimonia anche la vicepresidente del Consiglio, Marianna Scoccia, le consigliere Carla Mannetti e Marilena Rossi, e l'assessore regionale alla cultura, Roberto Santangelo.
Al taglio del nastro era presenti anche il Prefetto dell'Aquila, Vito Cusumano, il vicario del Questore, Stefano Mango, e i senatori abruzzesi, Etelwardo Sigismondi e Guido Quintino Liris. In sala anche i rappresentanti della società civile: le delegazioni abruzzesi del "Comitato 10 Febbraio" e dell'Associazione Venezia Giulia e Dalmazia. (red)