Biblioteche e tirocini universitari, proposta di legge Scoccia-Mannetti per rafforzare i servizi
24 febbraio 2026 - 17:24

(ACRA) – “Comincia l'iter legislativo in quinta commissione consiliare per il progetto di legge ‘Biblioteche Aperte – Rete regionale dei tirocini formativi’, d'iniziativa della vicepresidente del Consiglio, Marianna Scoccia e della consigliera Carla Mannetti (Lega). Nel corso della seduta odierna, la commissione ha stabilito di avviare una fase di approfondimento: entro il mese di marzo dovranno essere presentate le indicazioni sui soggetti da invitare alle audizioni, passaggio necessario prima del via libera definitivo al testo”, informa una nota. “Siamo soddisfatte dell'attenzione riservata a questo provvedimento, che riteniamo strategico per il futuro dei nostri giovani e del nostro patrimonio librario,” dichiarano. “Il progetto mira a trasformare le biblioteche regionali in centri vivi di aggregazione e studio. Attraverso i tirocini formativi, non solo offriamo agli studenti universitari un’importante opportunità di crescita professionale coerente con i loro studi, ma garantiamo ai cittadini servizi migliori, con la possibilità di estendere gli orari di apertura anche nei pomeriggi e nei giorni non lavorativi”. “La proposta normativa punta a creare una sinergia strutturata tra il sistema bibliotecario regionale e il mondo accademico. L'iniziativa è rivolta specificamente agli studenti regolarmente iscritti ai corsi di laurea triennale o magistrale presso le Università aventi sede nel territorio regionale, ovvero l’Università degli Studi dell’Aquila, l’Università “Gabriele d’Annunzio” di Chieti-Pescara e l’Università degli Studi di Teramo. Gli studenti dovranno appartenere ad aree disciplinari coerenti con le attività bibliotecarie e culturali. Il progetto prevede l'attivazione di percorsi di tirocinio formativo curriculare che avranno una durata complessiva compresa tra un minimo di 150 e un massimo di 300 ore. Tali percorsi non comporteranno in alcun caso la costituzione di un rapporto di lavoro con la Regione. I tirocinanti saranno attivamente coinvolti in mansioni di accoglienza e assistenza agli utenti, nel supporto tecnico alla gestione del patrimonio librario e documentale, nonché nella collaborazione diretta all'organizzazione di eventi culturali e manifestazioni promosse dalle strutture. La finalità primaria è quella di rafforzare i servizi offerti dalle biblioteche regionali, con particolare attenzione alle realtà territoriali più fragili o che presentano una minore dotazione di personale. Parallelamente, si intende valorizzare il patrimonio documentale regionale avvicinando i giovani alla conoscenza e alla tutela dei beni culturali abruzzesi. In Commissione è emersa la necessità di procedere con una serie di audizioni tecniche per perfezionare il testo” proseguono. “Le audizioni che si terranno dopo le indicazioni di marzo ci permetteranno di ascoltare le esigenze degli atenei e degli enti locali, garantendo alla legge la massima efficacia operativa,” concludono le consigliere. (com/red)