Scuola e Università Condividi

Foibe, Di Marco: Massima solidarietà a studenti e docenti dei licei Masci e Vico di Chieti

23 marzo 2026 - 08:59

(ACRA) -  “Esprimo piena solidarietà alle comunità scolastiche finite ingiustamente al centro di una interrogazione parlamentare relativa alle iniziative per il Giorno del Ricordo, chi si è fatto promotore di questa assurda iniziativa dovrebbe chiedere scusa ai ragazzi, ai docenti e alle istituzioni scolastiche, una repubblica democratica non può consentire che chi è forza di governo promuova liste di proscrizione. Questa impostazione non appartiene a questi tempi”, dichiara Antonio Di Marco, che annuncia la presentazione di una mozione per impegnare la Giunta regionale d’Abruzzo per tutelare le scuole finite all’indice dei deputati di Fratelli d’Italia promotori dell’interrogazione che vede coinvolti i due licei abruzzesi fra i 41 messi sotto accusa. “Scriverò al Presidente della Giunta regionale, al Presidente del Consiglio regionale e all’Assessore Sant’Angelo, delegato all’Istruzione per l’Abruzzo, affinché la Regione prenda una posizione chiara e si dissoci da iniziative che nulla hanno a che vedere con la cultura e con il ruolo delle istituzioni – prosegue Di Marco -. Condivido le preoccupazioni già espresse dal presidente della Provincia di Chieti Francesco Menna e dal sindaco teatino Diego Ferrara. L’idea che si possano creare elenchi o, peggio, ‘liste nere’ legate a un tema così delicato come la memoria delle foibe è profondamente inopportuna e rischia di alimentare divisioni e tensioni istituzionali. È necessario sottolineare quanto sia profondamente antistorico e incompatibile con i principi di una Repubblica democratica portare all’attenzione del Parlamento atti che, anche solo implicitamente, invitano un Ministro dell’Istruzione a redigere liste di proscrizione nei confronti delle scuole. Non si tratta solo di un fatto grave, ma di un precedente che mina il ruolo delle istituzioni e rischia di screditare sia chi propone simili iniziative, avendo peraltro ruoli istituzionali di rilievo, sia chi, eventualmente, dovesse raccoglierle e dargli credito. Sono certo, tuttavia, che il Ministro invocato saprà ricondurre la vicenda alle sue reali dimensioni, nel rispetto della storia, della verità e della funzione educativa della scuola. Per questo chiedo alla Regione che questo ripristino del giusto rispetto cominci proprio dall’Abruzzo e dalla sua massima rappresentanza istituzionale e parta dalla tutela dei due licei. Il Giorno del Ricordo è una ricorrenza pienamente riconosciuta dallo Stato e già inserita nei percorsi educativi delle scuole italiane. Gli istituti coinvolti, che conosco per la qualità dell’offerta formativa e per la preparazione dei docenti, operano con serietà e rigore, formando studenti consapevoli attraverso lo studio dei fatti storici, non certo facendo propaganda politica. Asserire il contrario e farlo senza attendibili motivazioni, significa screditare istituzioni che hanno credibilità e dignità certe. Desidero rivolgere un pensiero particolare agli insegnanti e ai ragazzi di questi istituti, che si sono visti, loro malgrado e senza alcuna giustificazione, inseriti in un elenco aberrante. A loro va la mia vicinanza: continuate con serenità il vostro lavoro e il vostro percorso di crescita, con la consapevolezza che il valore della scuola risiede proprio nella libertà di insegnamento e nella formazione critica delle nuove generazioni. La scuola deve restare uno spazio libero, autonomo e rispettato, dove si educa al confronto e alla conoscenza, non un terreno di scontro ideologico o di strumentalizzazione. La memoria – conclude Di Marco – deve unire e non dividere. Difendere la scuola significa difendere uno dei pilastri della nostra democrazia”. (com/red)

 

Notizie correlate