Qualità architettonica, installazione chioschi ed energia: via libera alle proposte di Campitelli
21 aprile 2026 - 18:03

(ACRA) - Durante la seduta odierna del Consiglio regionale sono state approvate due proposte di legge presentate dal consigliere regionale di Fratelli d'Italia, Nicola Campitelli, delegato regionale all'Urbanistica ed Energia: una sulla qualità architettonica, l’altra sul recepimento del nuovo decreto-legge in materia di aree idonee. Sulla qualità architettonica, il provvedimento è stato approvato con larga maggioranza, registrando la sola astensione di D’Amico, Monaco e Taglieri. Campitelli sottolinea: "Questa norma riconosce l’elevato valore sociale e culturale dell’architettura come espressione artistica essenziale per il benessere e il miglioramento dello stile di vita. La qualità della vita passa anche attraverso la qualità del costruito e, dunque, del progetto. All’interno della proposta di legge - precisa - è presente anche uno specifico articolo per consentire la realizzazione dei chioschi sulla Via Verde della Costa dei Trabocchi, definito come strumento legislativo immediato e snello, utile a consentire l’ubicazione di piccoli chioschi, fino a 60 mq, realizzati con materiali compatibili con l’ambiente per non inquinare il paesaggio. Questo strumento – commenta Campitelli – supera i 'no' a priori per favorire la destagionalizzazione e guardare ad un turismo tutto l'anno per sviluppare ancora di più il territorio in termini di investimenti, turismo ed economia. Poiché il vero nemico è l’immobilismo. Ora la parola passa ai singoli Comuni interessati, unici titolari della pianificazione territoriale". Sul secondo progetto di legge, approvato a maggioranza dall’emiciclo, Campitelli afferma: "La nostra Regione è la prima in Italia, a statuto ordinario, ad aver legiferato in materia di individuazione delle aree idonee, compiendo un passo importante verso la pianificazione energetica del futuro. Quello di oggi è un intervento tecnico necessario per recepire il D.L. 175/25, ma anche una scelta strategica che introduce un quadro normativo chiaro e definito. Perché superiamo il concetto di aree 'non idonee' e introduciamo una classificazione più moderna ed efficace: aree idonee, caratterizzate da procedure autorizzative semplificate; aree ordinarie, soggette a iter standard; e aree interdette, dove non sarà possibile realizzare interventi. L’obiettivo - sottolinea il Consigliere - è guardare al futuro, trovando un equilibrio tra le esigenze della collettività, lo sviluppo delle attività umane e la necessità di creare nuove opportunità di lavoro, promuovendo al contempo un modello energetico sostenibile. Particolare attenzione – conclude Campitelli – è rivolta alla tutela delle nostre risorse ambientali, sia naturalistiche sia agricole, che rappresentano un patrimonio fondamentale da preservare e valorizzare".