Commissione Territorio: designati i componenti della sottocommissione Borsacchio
28 aprile 2026 - 16:32

(ACRA) - Il presidente della Commissione “Territorio, Ambiente e Infrastrutture”, Emiliano Di Matteo, nel corso della seduta di questa mattina, ha comunicato i nomi dei componenti della sottocommissione che lavorerà ad una nuova proposta di perimetrazione della Riserva naturale del Borsacchio, così come deciso dal Consiglio regionale. L’organismo, istituito all’interno della Commissione Territorio, sarà presieduto dallo stesso Di Matteo e vedrà coinvolti i consiglieri, Marilena Rossi (FdI), Paolo Gatti (FdI), Dino Pepe (PD), Enio Pavone (Azione). Gli altri componenti saranno: Sabatino Belmaggio (Dirigente Servizio Foreste e Parchi di Regione Abruzzo); Pierpaolo Pescara (Direttore Dipartimento OO.PP. Governo del Territorio e Politiche Ambientali Regione Abruzzo); Fabrizio De Gregoriis (architetto progettista del Piano di Assetto Naturalistico); Sindaco di Roseto degli Abruzzi o suo delegato. “La sottocommissione è pronta a iniziare il suo delicato lavoro", ha dichiarato Di Matteo e ha aggiunto: "Ringrazio sin da ora i colleghi e i professionisti che daranno il loro supporto e sottolineo che i membri designati sono i componenti con diritto di voto. Certamente, sin dalle prime riunioni, parteciperanno di diritto tutte le realtà associative e gli altri portatori di interesse che vorranno portare il loro contributo al processo di revisione”.
La Commissione, inoltre, ha avviato l’iter per l’approvazione del Regolamento di iniziativa della Giunta regionale che, in attuazione dell’articolo 63 della “Nuova legge urbanistica sul governo del territorio”, che disciplina i contenuti e le modalità di presentazione del progetto di sviluppo aziendale (PSA) delle aziende agricole. Il progetto “è finalizzato ad incrementare la competitività dell’azienda mediante interventi di riconversione o ammodernamento e comprende interventi edilizi di nuova costruzione o interventi di ristrutturazione con ampliamento di edifici esistenti, a condizione che i relativi fabbricati siano necessari alla conduzione del fondo, all'esercizio delle attività agricole e di quelle ad essa connesse” e che rientrino in una o più tipologie stabilite. Sono inoltre regolamentati gli “interventi di nuova costruzione o di ristrutturazione mediante ampliamento”, la titolarità nella conduzione dei terreni agricoli, i requisiti soggettivi del proponente e “la relazione sui fabbricati abitativi del soggetto proponente e dei suoi collaboratori è finalizzata a dimostrare l'effettiva esigenza del nuovo fabbricato ad uso abitativo o dell’ampliamento di quello esistente da allegare al PSA e costituisce condizione per il rilascio del titolo edilizio”. Le disposizioni contenute nel Regolamento saranno ulteriormente approfondite nella prossima seduta. La seconda Commissione ha proseguito il confronto sul progetto di legge, di iniziativa della Giunta regionale, che modifica una precedente norma regionale sulla modalità di assegnazione delle concessioni di grandi derivazione di acqua a uso idroelettrico, in attuazione di direttive europee e del principio di leale collaborazione. Sono stati ascoltati Tommaso Valerio, presidente del Consorzio Bonifica sud; il sindaco del Comune di Altino, Vincenzo Muratelli e il dirigente del Servizio Demanio Idrico e Fluviale della Giunta regionale, Carlo Giovani. Saranno infine sentiti in una prossima seduta l’Unione Montana dei Comuni del Sangro e Confindustria Abruzzo, mentre il presidente Di Matteo ha fissato i termini per presentare le proposte emendative. In apertura dei lavori è stata respinta a maggioranza la risoluzione dei consiglieri, Dino Pepe, Antonio Blasioli, Giovanni Cavallari e Silvio Paolucci, su “Azioni urgenti a sostegno dei comuni della costa abruzzese interessati dal cosiddetto spiaggiamento dei rifiuti a seguito delle ultime, avverse, condizioni meteo”, mentre è stata rinviata la risoluzione (Paolucci) su “Attivazione tavolo di concertazione istituzionale finalizzato alla verifica delle condizioni per la riclassificazione e il trasferimento all’Anas dell’ex strada statale 86 ‘Istonia’”, per ulteriori approfondimenti ed un nuovo confronto. (red)