Beni culturali, l'Emiciclo riceve lo Scudo Blu della Croce rossa
15 maggio 2026 - 16:59

(ACRA) - Si è svolto nel pomeriggio di oggi, presso la Sala Ipogea del Palazzo dell’Emiciclo, il convegno dal titolo “Il futuro ha una lunga storia. Proteggiamola”, promosso dal Comitato Regionale Abruzzo della Croce Rossa Italiana nell’ambito della campagna nazionale dedicata alla tutela dei beni culturali attraverso l’apposizione dello “Scudo Blu”. L’iniziativa ha rappresentato un momento di confronto sul valore della salvaguardia del patrimonio culturale e sul ruolo delle istituzioni, della Protezione Civile e degli enti impegnati nella tutela dei beni culturali anche in situazioni di emergenza e conflitto armato.
Momento centrale della giornata è stato lo svelamento dello “Scudo Blu” (totem provvisorio in attesa del completamento delle procedure formali per l’apposizione di quello definitivo) presso il Palazzo dell’Emiciclo, simbolo internazionale previsto dalla Convenzione dell’Aja del 1954 per identificare i beni culturali da proteggere in caso di conflitto armato. L’apposizione dello Scudo Blu assume un significato particolarmente rilevante per la città dell’Aquila e per l’intero Abruzzo. Il Palazzo dell’Emiciclo, nato come complesso conventuale dei Cappuccini del XVII secolo e successivamente trasformato nel Palazzo dell’Esposizione, è oggi sede del Consiglio regionale dell’Abruzzo e simbolo della rinascita del territorio dopo il sisma, grazie agli importanti interventi di restauro e miglioramento sismico realizzati negli ultimi anni.
Ad aprire i lavori sono stati i saluti istituzionali delle autorità civili, regionali e militari presenti, tra cui il Prefetto dell’Aquila Vito Cusumano, il Vicepresidente della Giunta regionale Emanuele Imprudente, la Presidente della Croce Rossa Italiana – Comitato Regionale Abruzzo Maria Mucciante, la Direttrice del Consiglio regionale Michela Leacche, i rappresentanti del Comune dell’Aquila, della Protezione Civile, dei Vigili del Fuoco, della Guardia di Finanza, dei Carabinieri forestali e di Anci Abruzzo. Il convegno è proseguito con interventi dedicati al progetto della Croce Rossa Italiana “Il futuro ha una lunga storia. Proteggiamola”, alla formazione per la tutela dei beni culturali nelle attività di Protezione Civile e al ruolo delle istituzioni nella salvaguardia del patrimonio storico e artistico. “L’apposizione dello Scudo Blu presso il Palazzo dell’Emiciclo rappresenta un importante segnale di attenzione verso la tutela del nostro patrimonio culturale e della memoria collettiva. Un impegno che si inserisce pienamente anche nei valori promossi dalla Croce Rossa attraverso la campagna 'Il futuro ha una lunga storia. Proteggiamola', volta a sensibilizzare sull’importanza di custodire e salvaguardare il nostro patrimonio comune”, ha dichiarato la Presidente CRI Abruzzo Maria Mucciante.
“La scelta dell’Emiciclo come primo luogo scelto dal Comitato Regionale Abruzzo della Croce Rossa Italiana per lo scudo blu, ci rende molto orgogliosi” ha dichiarato la direttrice del Consiglio regionale dell’Abruzzo, Michela Leacche, nel corso dello svelamento del totem con lo Scudo Blu. “E’ il segno dell’identità ritrovata della città dell’Aquila dopo il sisma del 2009 – ha aggiunto – che in questa sede e in questo spazio aperto e restituito alla comunità ha ritrovato la socialità e la rinascita di un patrimonio collettivo da custodire e proteggere”. Presente anche la presidente del Comitato per la Legislazione del Consiglio regionale Carla Mannetti.
L’iniziativa si inserisce nel programma di attività e riflessioni dedicate alla valorizzazione del patrimonio culturale che accompagnano L’Aquila nel suo anno da Capitale Italiana della Cultura 2026, riaffermando il valore della memoria e della tutela dei beni culturali come responsabilità condivisa. (red)