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Festa del Narciso, presentata la proposta di legge per il riconoscimento e la valorizzazione

08 giugno 2026 - 12:33

(ACRA) –  È stata presentata in Consiglio regionale la proposta di legge recante “Riconoscimento, tutela e valorizzazione della Festa del Narciso di Rocca di Mezzo”, a firma dei consiglieri regionali della Lega Carla Mannetti e Vincenzo D’Incecco, Gianpaolo Lugini (Marsilio Presidente), “a ottant’anni dalla nascita” scrivono “la Festa del Narciso merita un riconoscimento stabile come patrimonio identitario e culturale dell’Abruzzo”. L’iniziativa legislativa nasce dunque “in occasione dell’ottantesima edizione della Festa del Narciso, una delle manifestazioni popolari più significative dell’Abruzzo montano, da sempre legata alla comunità di Rocca di Mezzo, all’Altopiano delle Rocche e alla straordinaria capacità di un territorio di custodire e trasmettere le proprie tradizioni” spiega una nota. “La proposta di legge mira a riconoscere la Festa del Narciso quale manifestazione di rilevante interesse regionale ed espressione del patrimonio culturale immateriale dell’Abruzzo, valorizzandone il profondo significato storico, sociale, turistico, ambientale e identitario. Gli ottant’anni della Festa del Narciso rappresentano un traguardo importante non solo per Rocca di Mezzo, ma per l’intera regione Abruzzo”, dichiarano i consiglieri proponenti. “Questa manifestazione racconta la forza delle comunità montane, il valore del volontariato, la bellezza della tradizione popolare e il legame autentico tra cultura, natura e territorio. Con questa proposta vogliamo dare stabilità e prospettiva a una festa che è memoria viva, ma anche opportunità di promozione turistica e culturale”. La Festa del Narciso, “che si svolge tradizionalmente nell’ultima domenica di maggio, è nota per la sfilata dei carri allegorici infiorati, realizzati grazie all’impegno dei carristi, dei volontari, delle famiglie, delle associazioni e della Pro Loco. Un lavoro collettivo che si tramanda di generazione in generazione  - prosegue la nota - e che costituisce uno degli elementi più autentici dell’identità dell’Altopiano delle Rocche. La proposta prevede interventi regionali finalizzati a sostenere l’organizzazione, la promozione e la comunicazione della manifestazione, la realizzazione e conservazione dei carri allegorici, le iniziative culturali, artistiche, musicali, teatrali, educative e divulgative collegate alla Festa, nonché attività di documentazione fotografica, audiovisiva, archivistica e digitale. Particolare attenzione viene riservata anche alla trasmissione alle nuove generazioni, attraverso progetti didattici, laboratori con le scuole, incontri con carristi e testimoni della tradizione, percorsi di educazione al paesaggio, alla biodiversità e alla sostenibilità ambientale. La proposta istituisce inoltre l’Archivio della memoria della Festa del Narciso, destinato a raccogliere fotografie storiche, filmati, testimonianze orali, manifesti, locandine, documenti, bozzetti e materiali relativi ai carri allegorici, anche in formato digitale, al fine di rendere fruibile e tramandare il patrimonio storico della manifestazione. Per il primo anno di applicazione è previsto uno stanziamento pari a 10.000 euro finalizzato alla realizzazione dell'archivio della festa del narciso e alla promozione nelle scuole . Le risorse saranno trasferite al Parco naturale regionale Sirente Velino, che curerà l’istruttoria, la definizione delle modalità di riparto e l’erogazione dei contributi in favore dei soggetti beneficiari, tra cui il Comune di Rocca di Mezzo, la Pro Loco, le associazioni, i comitati, i gruppi di carristi e gli organismi senza scopo di lucro direttamente coinvolti nell’organizzazione della Festa”. “Abbiamo scelto di coinvolgere il Parco naturale regionale Sirente Velino”, sottolineano Mannetti, D’Incecco e Lugini, “perché la Festa del Narciso vive dentro un contesto ambientale e paesaggistico unico, nel quale tradizione, biodiversità, fioriture spontanee e identità territoriale sono strettamente connesse. Il Parco potrà garantire una gestione ordinata, trasparente e coerente con le finalità della legge”. “Questa proposta”, concludono i consiglieri “vuole rendere omaggio a chi, in questi ottant’anni, ha fatto vivere la Festa del Narciso con passione, sacrificio e senso di comunità. Ma vuole anche guardare al futuro, sostenendo i giovani, la memoria, il turismo sostenibile e la promozione dell’Abruzzo interno. La Festa del Narciso è un patrimonio da custodire, valorizzare e consegnare alle generazioni che verranno”. (com/red)

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