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Aree idonee, Pietrucci: "Quaglieri attacca chiunque, ma è una legge sbagliata da rifare"

15 luglio 2026 - 13:51

(ACRA) – "L'assessore Mario Quaglieri continua ad attaccare chiunque osi evidenziare i limiti della legge regionale sulle aree idonee, ma la realtà è molto più semplice: quella legge è sbagliata e dovrà essere modificata. Non lo dice il Partito Democratico, lo dicono i rilievi dei Ministeri competenti e lo dimostra il fatto che la stessa Regione si è impegnata con il Governo a correggerla". Lo dichiara il consigliere regionale del Partito Democratico Pierpaolo Pietrucci, intervenendo “sulla polemica che nelle ultime ore ha visto contrapposti l'assessore regionale Mario Quaglieri e Confagricoltura”. "È singolare che Quaglieri continui a prendersela con il Pd, con il senatore Fina, con le opposizioni e adesso perfino con un'associazione di categoria che fino a ieri era considerata interlocutrice privilegiata del centrodestra. Quando si arriva ad accusare chiunque sollevi un problema, forse è il momento di fermarsi e chiedersi se il problema non sia invece la legge approvata dalla Giunta Marsilio" osserva il consigliere. "La verità - prosegue - è che il castello della propaganda è crollato. Dopo mesi trascorsi a raccontare che l'Abruzzo era un modello nazionale, sono emersi documenti ufficiali che evidenziano rilievi di legittimità, criticità rispetto alla normativa statale e la necessità di modificare il testo. Se il Governo non ha impugnato la legge è soltanto perché la Regione ha assunto l'impegno a cambiarla". Per il consigliere regionale "non siamo davanti a una disputa politica tra destra e sinistra, ma al rischio concreto di produrre danni sia allo sviluppo delle energie rinnovabili sia all'agricoltura di qualità, a partire da quella del Fucino. Una cattiva legge rischia di bloccare gli investimenti invece di governarli e di mettere in contrapposizione due settori strategici che devono invece convivere attraverso regole chiare, certe e rispettose della normativa nazionale". "Fa sorridere - aggiunge - che invece di spiegare perché il Governo abbia contestato la norma, Quaglieri preferisca distribuire battute, ironie e insinuazioni. È un copione già visto: quando mancano gli argomenti si attaccano le persone. Ma così non si risolvono i problemi degli agricoltori, delle imprese e dei territori". "Il Partito Democratico - conclude Pietrucci - continuerà a chiedere che la legge venga rapidamente corretta, nella massima trasparenza e coinvolgendo tutti i soggetti interessati. L'Abruzzo ha bisogno di una disciplina che favorisca la transizione energetica senza sacrificare il patrimonio agricolo e paesaggistico della regione. Serve una norma solida, non una legge scritta male e difesa ancora peggio". (com/red)

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