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Perdonanza, Monaco: Monaco (AVS): Il perdono di Celestino V, dono rivoluzionario di cui il mondo ha sete

24 agosto 2026 - 14:04

(ACRA) -  "Guardare il Fuoco del Morrone illuminare L'Aquila significa far rifluire al cuore la forza smisurata di un gesto che ha cambiato la storia dell'uomo". Con queste parole Alessio Monaco, capogruppo di Alleanza Verdi e Sinistra (AVS) nel Consiglio Regionale d'Abruzzo, commenta la propria partecipazione, nella giornata di ieri, domenica 23 agosto, alla cerimonia d'apertura della 732ª Perdonanza Celestiniana e all’accensione del Tripode della Pace. La manifestazione segna l'inizio ufficiale delle celebrazioni che condurranno al momento clou del 28 agosto con il rito solenne dell'Apertura della Porta Santa della Basilica di Santa Maria di Collemaggio, per il dono dell'Insegne Indulgenza Plenaria. "Celestino V non ha semplicemente firmato una Bolla nel 1294: ha compiuto un gesto rivoluzionario, insegnandoci che non può esserci pace vera senza la grandezza del perdono", dichiara Monaco. "Oggi più che mai, la sua lezione è necessaria all'umanità e al mondo intero. Il perdono celestiniano non è debolezza o resa, ma l'atto più coraggioso che esista: la sola via per disarmare i cuori, spezzare le catene dell'odio e costruire una pacificazione autentica tra i popoli". "La Perdonanza Celestiniana, riconosciuta nel 2019 dall'UNESCO quale Patrimonio Culturale Immateriale dell'Umanità, si inserisce nel quadro straordinario di una città riconosciuta Capitale Italiana della Cultura 2026. Un cammino spirituale e civile di valore inestimabile, suggellato nel 2022 dalla storica visita di Papa Francesco, che ha proclamato L'Aquila 'Capitale del Perdono'". L’auspicio è che il messaggio di pace e riconciliazione che parte dall'Aquila arrivi come una speranza viva al mondo intero», conclude Alessio Monaco. (com/red)

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