Trasporti, Blasioli: In ritardo delibera sugli sconti a studenti pendolari aree interne
09 settembre 2026 - 08:54

(ACRA) - "Le scuole stanno iniziando, ma la Regione Abruzzo lascia a piedi gli studenti delle aree interne perché mancano gli atti che rendono effettiva l’applicazione delle riduzioni del 10% sugli abbonamenti di bus e mezzi pubblici. Un pasticcio che pagheranno a caro prezzo tutti gli studenti pendolari, tra gli 11 e 26 anni, residenti in Comuni montani o con popolazione inferiore a 5.000 abitanti". A sollevare il caso è il vicepresidente del Consiglio regionale, Antonio Blasioli, che ricorda: "Il Consiglio regionale ha già approvato lo stanziamento di 250.000 euro nella seduta del 14 agosto, ma mancano tutti gli atti necessari a rendere effettiva l’applicazione della misura. Una misura più che necessaria – incalza Blasioli - per la quale non si può più attendere. I fondi ci sono e quindi anche quest’anno gli sconti ci saranno. Ma ogni giorno di ritardo costringe gli studenti da Alanno a Rosciano, fino a Torre de Passeri e Penne, Popoli, Caramanico, solo per citarne alcuni in Provincia di Pescara, ma la questione coinvolge 175 comuni di tutto l’Abruzzo, ad acquistare abbonamenti a prezzo pieno, oppure ad aspettare, acquistando biglietti giornalieri a caro prezzo, vista l’incertezza e visto che non è stata fornita loro alcuna informazione. Occorre quindi accelerare l’iter di approvazione degli atti. Ho già chiesto agli uffici del Consiglio Regionale di predisporre la delibera che disciplina i criteri e le modalità applicazione in tempo utile per essere approvata nella prossima seduta dell’ufficio di presidenza, che spero si tenga nella prossima settimana. Per capire quanto sia il ritardo, basti pensare che lo scorso anno la stessa delibera fu approvata il 24 giugno, mentre quest’anno arriveremo con tutta probabilità a metà settembre. Ribadisco che anche quest’anno gli sconti ci saranno, ma il ritardo accumulato da Regione Abruzzo sta ricadendo sugli alunni e sulle loro famiglie, e questo è inaccettabile. Continuerò a sollecitare sia la redazione della Delibera che la convocazione dell’Ufficio di Presidenza il più presto possibile per mettere fine a questo fastidiosissimo pasticcio della Regione Abruzzo", conclude. (com/red)