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Festival dannunziano, edizione da tutto esaurito. Sospiri: "Valorizzati luoghi e identità diverse"

10 settembre 2026 - 11:46

(ACRA) - Pescara, 10 settembre - “È stato un grande Festival Dannunziano. Più di ventisettemila presenze registrate nel corso di questa edizione rappresentano un risultato importante nel panorama culturale abruzzese. Un’edizione che ha saputo anche innovare e ampliare i propri confini, portando per la prima volta il Festival in nuovi luoghi, dimostrando quanto sia importante continuare a costruire occasioni capaci di valorizzare luoghi e identità diverse”. Il presidente del Consiglio regionale dell’Abruzzo, Lorenzo Sospiri, traccia il consuntivo dell’ottava edizione della rassegna culturale organizzata dalla Fondazione Crea (Consiglio Regionale Eventi), che si è svolta a Pescara e nei Luoghi dannunziani, dal 26 agosto al 6 settembre. Soddisfazione espressa anche dal direttore artistico, Giordano Bruno Guerri, che anche in veste di presidente della Fondazione Vittoriale degli Italiani, ha promosso svariati momenti di confronto culturale dedicati al Vate, tra i principali: "Il cantiere del Mausoleo del Vittoriale degli Italiani: dalla progettazione al restauro"; "Il Carteggio Rizzo 80 lettere inedite di d’Annunzio al Questore e al Prefetto"; "d’Annunzio e il suo ‘rinnegamento’ del fascismo"; "Gabriele d’Annunzio. Dolci le mie parole"; "La Gardesana e la Costa dei Trabocchi: d’Annunzio e la realizzazione delle infrastrutture pubbliche come mezzo culturale".

I dati delle presenze, certificati da un software utilizzato per le prenotazioni agli eventi, mostrano il fortissimo interesse del pubblico abruzzese. Il Porto Turistico di Pescara ha fatto registrare circa 7mila presenze per il concerto di Ernia del 2 settembre, mentre il 6 settembre il concerto di chiusura di Gianni Morandi ha attratto una platea di circa 5mila persone. Quest’ultimo è stato l’unico evento a pagamento della manifestazione, proposto a un prezzo calmierato proprio per favorire la più ampia partecipazione possibile.Grande risposta anche in Piazza della Rinascita, dove ciascuno degli appuntamenti principali ha fatto registrare almeno 2mila presenze nell’area riservata, a cui si sono aggiunte tutte le persone che hanno riempito la restante parte della piazza. Un pubblico numeroso ha seguito gli incontri con Paolo Crepet, Claudia Gerini, i concerti di Aiello e di Sarah Toscano e l’appuntamento con Simona Molinari, il Maestro Roberto Molinelli, Davide Rondoni e l’ISA – Istituzione Sinfonica Abruzzese. All’Aurum, il Festival ha proposto una programmazione articolata tra musica, letteratura, teatro e cultura, con appuntamenti come la Lectura Dantis di Giampiero Mancini, il concerto di Dimartino, i recital del Conservatorio di Pescara dedicati ad Alda Merini e San Francesco, le esibizioni di Angelo Valori e la Medit Orchestra, della Fanfara dell’Aeronautica Militare, e le melodie tostiane. Nel piazzale dell’Aurum si possono stimare circa 700 presenze per ciascuna serata di eventi e concerti, numeri che arrivano quotidianamente quasi a raddoppiare se si considera anche il pubblico che, durante le giornate e i pomeriggi, ha partecipato ai convegni, agli incontri e alle presentazioni di libri e opere nelle diverse sale interne della struttura situata nei pressi della pineta dannunziana. Il centro storico di Pescara è stato un altro grande protagonista dell’edizione 2026. Migliaia di persone hanno affollato Pescara Vecchia, dagli appuntamenti al Museo Casa Natale di Gabriele d’Annunzio alle visite guidate, fino alla due giorni del Manthonè District-Diorama Festival, che ha unito cibo, musica e cultura. Centinaia sono stati, inoltre, i visitatori dei musei cittadini, con una partecipazione particolarmente significativa in occasione della Notte dei Musei del 5 settembre. Nei luoghi dannunziani sono state migliaia le persone che hanno partecipato ai concerti di Fred De Palma a Francavilla al Mare, dei Tiromancino a Rocca San Giovanni, di Michele Zarrillo a Orsogna e dei Gemelli DiVersi a Ortona, confermando la formula del Festival come grande manifestazione culturale e di spettacolo diffusa sul territorio. Migliaia di presenze anche a Montesilvano, per l’Immaginario Adriatico del 4 settembre. Dal pomeriggio fino alla notte, la splendida cornice della "Stella Maris", riaperta al pubblico proprio per l’occasione, è stata animata da musica in spiaggia, talk e incontri, diventando uno dei luoghi simbolo di questa edizione.

Le mostre e i musei. Una segnalazione particolare, visto il grande successo di pubblico e l'interesse culturale riconosciuto a livello internazionale, per le mostre, ancora attive: "La Scuola di Barbizon. Le radici dell’Impressionismo", a cura del Museo dell’Ottocento (fino al 9 gennaio 2027); "Le verità dipinte. Teofilo Patini", al Museo Paparella Treccia (fino al 21 febbraio 2027). (red)

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