Il cardinal Menichelli è tornato alla casa del Padre, il cordoglio di Alessio Monaco
21 ottobre 2025 - 09:01

(ACRA) – “La Chiesa italiana perde un pastore mite, capace di unire la forza del Vangelo alla tenerezza del cuore” è il cordoglio di Alessio Monaco, capogruppo AVS, per la scomparsa del prelato. “Uomo di dialogo, attento ai piccoli e ai sofferenti, ha vissuto il ministero con semplicità e dedizione, guidando con sapienza la comunità ecclesiale e lasciando un segno umano e spirituale in chi lo ha incontrato. Pastore a Chieti-Vasto e poi ad Ancona-Osimo. Il 10 giugno 1994 Giovanni Paolo II lo ha nominato arcivescovo di Chieti-Vasto, successore di Antonio Valentini, dimessosi per raggiunti limiti di età. Il successivo 9 luglio ha ricevuto l'ordinazione episcopale a Roma, dal cardinale Silvestrini. Ha scelto come motto: Sub lumine Matris. Durante il suo ministero abruzzese ha lavorato soprattutto per rilanciare la vita pastorale – ricorda Monaco - senza tralasciare un attenzione particolare per la riforma dell'organizzazione economico-amministrativa dell'arcidiocesi. Dieci anni dopo, l’8 gennaio 2004, è stato trasferito alla sede metropolitana di Ancona-Osimo, successore di Franco Festorazzi. Ha fatto ingresso il successivo 7 marzo, portando anche nel capoluogo marchigiano il suo stile semplice e diretto. L'11 settembre 2011 ha accolto Benedetto XVI in visita pastorale ad Ancona, dove nel cantiere navale ha presieduto la messa conclusiva del XXV Congresso eucaristico italiano. Per espressa volontà dell’arcivescovo, la grande assise nazionale è stata connotata da una triplice scelta tematica – racchiusa in tre ‘C’: celebrazioni, carità e cultura – e da alcuni particolari incontri con il Papa: uno riservato agli sposi e ai sacerdoti insieme, per recuperare un’identità vocazionale e riscoprire il comune impegno educativo; e un altro con i fidanzati, per manifestare loro la vicinanza della Chiesa. Ma la visita viene ricordata anche per un altro significativo momento: il pranzo condiviso dal Pontefice con una rappresentanza di operai in cassa integrazione e alcuni poveri assistiti dalla Caritas. Presidente della Conferenza dei vescovi marchigiani, è stato inoltre assistente ecclesiastico nazionale dell’Associazione medici cattolici italiani (Amci). Un riconoscimento alla sua speciale attenzione pastorale alla famiglia – aggiunge infine Monaco - è venuto dalla nomina pontificia a membro della terza assemblea straordinaria del Sinodo dei vescovi sulla famiglia (ottobre 2014) e successivamente anche alla XIV Assemblea generale ordinaria del 2015. Dal 14 luglio 2017 è divenuto arcivescovo emerito di Ancona-Osimo (Italia), Papa Francesco lo ha poi nominato cardinale nel Concistoro del 2015, il secondo del suo pontificato, con il titolo dei Cuori di Gesù e Maria a Tor Fiorenza”. (com/red)