Eventi Condividi

Giubileo 2025, Monaco: occasione mancata per l'Abruzzo. Serve visione fino al 2033

07 gennaio 2026 - 12:36

(ACRA) – “Ieri, 6 gennaio 2026, in occasione della solennità dell’Epifania, Papa Leone XIV ha chiuso ufficialmente l'ultima Porta Santa, quella della Basilica di San Pietro, segnando la fine del Giubileo della Speranza aperto da Papa Francesco il 24 dicembre 2024” scrive il capogruppo AVS, Alessio Monaco. “Un Giubileo reso particolare anche dal passaggio tra due pontefici: Papa Francesco, che ha indetto l’Anno Santo e ci ha lasciati nel corso del 2025, e Papa Leone XIV, che ha accompagnato il cammino conclusivo. Si chiude così un evento mondiale che ha portato oltre 30 milioni di pellegrini a Roma. Un’opportunità straordinaria, che l’Abruzzo non è riuscito a valorizzare appieno” aggiunge. “Nonostante la nostra vicinanza strategica alla capitale e la ricchezza di luoghi di fede, la Regione è arrivata impreparata. Solo nel 2025, a Giubileo già in corso, sono state stanziate alcune risorse, dimostrando la cronica mancanza di programmazione” afferma il capogruppo. “Luoghi come il Volto Santo di Manoppello, il Miracolo eucaristico di Lanciano, il santuario di San Gabriele, la basilica di Collemaggio all’Aquila e la vicinanza con San Giovanni Rotondo, meta di pellegrinaggio legata a San Pio, avrebbero potuto essere parte di una proposta integrata e attrattiva. Abbiamo tutto: spiritualità, paesaggi, cultura, collegamenti (autostrada, aeroporto di Pescara), ma manca una vera strategia. Il Giubileo è passato e non ha lasciato nulla. Non possiamo permetterci di ripetere l’errore” prosegue Monaco. “Nel 2033 ci attende un Anno Santo straordinario, nel bimillenario della redenzione. Un evento di portata storica”. “Abbiamo sette anni per costruire una visione condivisa e concreta. L’Abruzzo può diventare un punto di riferimento del turismo religioso. Ma bisogna iniziare ora, unendo istituzioni, diocesi, territori e operatori dell’accoglienza. Il 2033 non deve trovarci di nuovo impreparati” conclude Monaco. (com/red)

 

Notizie correlate