Renexia, Menna: L'obiettivo è portare l'investimento in Abruzzo, non intestarselo
23 gennaio 2026 - 11:48

(ACRA) - "Di fronte a un investimento industriale strategico come quello annunciato dal gruppo Renexia, credo sia necessario abbassare i toni e uscire da una logica di contrapposizione sterile, che rischia di trasformare una grande opportunità per il nostro territorio in una disputa ideologica e campanilistica". Così il consigliere regionale Vincenzo Menna interviene nel dibattito sull’ipotesi di insediamento dello stabilimento produttivo in provincia di Chieti. "Che lo stabilimento possa sorgere a Vasto o a Ortona – prosegue Menna – è una questione certamente importante, ma secondaria rispetto all’obiettivo vero: fare in modo che questo investimento resti in Abruzzo e ricada sulla provincia di Chieti. Parliamo di un’area geografica ristretta, di territori vicini e integrati, che condividono infrastrutture, forza lavoro e prospettive di sviluppo. I benefici occupazionali e industriali non sarebbero mai limitati a una singola città, ma interesserebbero l’intero comprensorio".Secondo Menna, il rischio vero oggi è un altro: "Mentre ci dividiamo in dichiarazioni, comunicati stampa e post sui social, si fanno avanti ipotesi alternative in altre regioni, dalla Sicilia ad altri contesti pronti ad accogliere l’investimento. Questo sì che sarebbe un fallimento per tutti. Serve un cambio di passo, meno esposizione mediatica e più lavoro sotto traccia, istituzionale, serio e coordinato tra Regione, Comuni, Autorità portuali e Governo nazionale. L’unica competizione che dobbiamo fare è verso l’esterno, non tra territori che dovrebbero essere alleati. Se a alimentare la polemica sono due esponenti della stessa coalizione, come Francesco Menna e D’Alessandro, piuttosto che la lista civica Futuro e Sviluppo del comune di Vasto, allora è evidente che qualcosa non sta funzionando. Così non si rafforza il territorio, lo si indebolisce. La responsabilità di chi rappresenta le istituzioni è una sola: creare le condizioni migliori affinché un investimento da oltre mille posti di lavoro non sfugga all’Abruzzo. Tutto il resto è rumore", conclude Menna. (com/red)