Monaco, addio al professor Dominick Salvatore grande economista e figlio d'Abruzzo
29 gennaio 2026 - 08:51

(ACRA) – “Ci lascia il professor Dominick Salvatore, economista di fama mondiale, nato in Italia da madre piemontese e padre abruzzese e profondamente legato a Villa Santa Maria, il paese del padre dove ha trascorso l’infanzia. Una notizia che colpisce profondamente non solo la comunità abruzzese, ma anche il mondo accademico e istituzionale internazionale” così Alessio Monaco, capogruppo AVS in Consiglio. “Dopo il trasferimento negli Stati Uniti con la famiglia – ricorda in una nota - Salvatore ha proseguito gli studi a New York, laureandosi in Economia e ottenendo un dottorato di ricerca. Ha insegnato alla Fordham University, dove è divenuto professore ordinario e direttore, ed è stato un punto di riferimento globale in materia di economia internazionale. Nel corso della sua carriera ha ricoperto prestigiosi incarichi: presidente dell’Associazione Nord Americana di Economia e Finanza, vicepresidente dell’Accademia delle Scienze di New York, consulente delle Nazioni Unite, della Banca Mondiale e del Fondo Monetario Internazionale. Ha collaborato con importanti testate italiane come Il Sole 24 Ore ed è stato spesso ospite di trasmissioni televisive italiane. Dominick Salvatore è stato l’emblema di quella emigrazione abruzzese che, pur partendo da piccoli centri, ha portato nel mondo talento, competenza e passione, dando prestigio alla nostra terra. Un uomo che ha saputo tenere vive le proprie radici pur vivendo da protagonista sulla scena internazionale. Ricordo con particolare emozione il conferimento, nel 2014, dell’onorificenza di Ambasciatore d’Abruzzo nel Mondo, attribuitagli su mia proposta dal Consiglio regionale dell’Abruzzo: un momento importante, che ha voluto rendere omaggio non solo al suo spessore accademico, ma anche alla sua storia personale e al forte legame con la sua terra d’origine. Alla sua famiglia e a tutti coloro che lo hanno conosciuto e stimato va il mio pensiero più sincero e riconoscente”. (com/red)