Giornata contro bullismo e cyberbullismo, De Febis: un richiamo all'importanza del rispetto
07 febbraio 2026 - 08:49

(ACRA) - "Oggi, in occasione della Giornata contro il bullismo e il cyberbullismo è importante riflettere su come possiamo costruire un mondo più sicuro ed inclusivo per i nostri ragazzi. Una giornata che ha un valore importante, ma che non deve restare confinata a una sola data del calendario. Il bullismo, infatti, si previene e si contrasta ogni giorno, attraverso scelte educative costanti e condivise. I dati purtroppo ci raccontano di un aumento di casi, un ragazzo su 3, tra gli 11 e 17 anni, dichiara di aver subito almeno una volta un episodio di bullismo o di cyberbullismo. Ma non è solo un problema di numeri. È’ un fenomeno che affonda le sue radici nella mancanza di rispetto per l’altro. Per questo è fondamentale partire dall’educazione: educare al rispetto, all’ascolto, all'empatia, alla consapevolezza delle proprie azioni. Ogni bambino ha il diritto di non subire nessuna forma di prepotenza, di violenza; ma questo diritto si tutela davvero solo se, fin dall’infanzia, si insegna il valore del rispetto reciproco.
Educare al rispetto significa costruire le basi di una comunità in cui la prevaricazione perde forza. Quando si riconosce l’altro come persona, con la sua dignità e i suoi diritti, viene meno, per una conseguenza naturale, lo spazio in cui il bullismo può crescere. La prevenzione passa anche dalla capacità di non restare in silenzio, di chiedere aiuto, di sostenere chi è in difficoltà. È un lavoro che coinvolge tutti: istituzioni, scuola, famiglie e territorio, in un’alleanza educativa che metta al centro il benessere dei bambini e dei ragazzi. Dobbiamo impegnarci tutti per dare ai nostri ragazzi gli strumenti per riconoscere e gestire le emozioni, per sviluppare abilità sociali e per risolvere i conflitti in modo pacifico. Solo attraverso l’educazione quotidiana possiamo costruire ambienti sicuri, inclusivi e capaci di proteggere davvero i più giovani. Facciamo in modo che questa giornata sia non solo un momento di riflessione, ma un richiamo costante all’importanza del rispetto, che è il primo e più efficace strumento di prevenzione contro ogni forma di bullismo e cyberbullismo. Il rispetto non è un gesto straordinario: è una scelta quotidiana. Ed è da questa scelta che nasce la fine del bullismo". Così la granate dell'Infanzia e dell'Adolescenza della Regione Abruzzo Alessandra De Febis. (com/red)