Politica Condividi

Interpellanza Di Marco sui ritardi per l'erogazione dei contributi per la vita indipendente

13 febbraio 2026 - 11:16

(ACRA) - “Non è tollerabile che cittadini e cittadine abruzzesi con disabilità e le loro famiglie siano costretti ad anticipare di tasca propria le spese essenziali per garantire la continuità dei progetti di vita indipendente, mentre i fondi pubblici restano bloccati nei meandri della burocrazia”, sulla vicenda il consigliere regionale Antonio Di Marco annuncia la presentazione di un’interpellanza urgente, "per fare chiarezza - scrive il Consigliere - sui gravi ritardi nell’erogazione delle risorse previste dall’Avviso FSE 'Sostegni ai progetti di Vita Indipendente – anno 2025'". “L’intervento, pubblicato lo scorso 24 novembre 2025, è destinato a persone con disabilità per garantire continuità assistenziale, autonomia e dignità di vita. Si tratta di fondi essenziali, spesso unica fonte di copertura per servizi indispensabili alla quotidianità - spiega Di Marco -  Eppure, nonostante fosse previsto un anticipo fino all’80% proprio per assicurare tempestività, tali risorse non risultano ancora disponibili agli Ambiti territoriali. Parliamo di persone fragili che sostengono spese costanti per assistenza, supporto sanitario e autonomia personale. Ritardi di natura burocratica, pur legati ai controlli previsti per i fondi FSE, stanno producendo conseguenze sociali pesantissime. Non si può scaricare sui più deboli il peso dei tempi amministrativi. Dopo aver chiesto informazioni per capire le ragioni del ritardo, dal Dipartimento regionale ci hanno detto che i rallentamenti deriverebbero dalla complessità dei controlli di primo livello. Resta, però, indispensabile assicurare la continuità dei progetti di vita indipendente che non sono una voce di bilancio qualsiasi. Con l’interpellanza, chiedo all’esecutivo di snellire le procedure di controllo per accelerare l’erogazione dei fondi; di fissare una data certa per il versamento delle quote spettanti; di garantire senza ulteriori rinvii l’anticipo dell’80% previsto e di comunicare tempestivamente tempi chiari alle famiglie". (com/red)

Notizie correlate