Il Patto per l'Abruzzo respinge la riforma elettorale proposta da Marsilio
17 febbraio 2026 - 09:47

(ACRA) - Si è svolta ieri una giornata di lavori dei rappresentanti politici del Patto per l’Abruzzo, riuniti a Teramo nell’Auditorium Santa Maria da Bitetto per analizzare la proposta di riforma della legge elettorale avanzata dal Presidente Marsilio. Il tema sarà oggetto della Conferenza dei Capigruppo prevista per domani mattina nel Palazzo del Consiglio regionale di Pescara. La sessione mattutina ha visto impegnati i consiglieri regionali. Nel pomeriggio si sono aggiunti parlamentari e segretari regionali delle forze politiche e civiche che compongono il Patto. Al termine dell’incontro, la sintesi è affidata al Capogruppo in Consiglio regionale, Luciano D'Amico: "Riteniamo che la legge elettorale non sia una priorità per i cittadini e le cittadine abruzzesi, e dunque neppure per il Patto per l’Abruzzo. Lo è, evidentemente, per il Presidente Marsilio, che nelle ultime settimane ha accelerato la discussione sulla riforma. Dal confronto sull’analisi del testo – continua – è emerso che siamo tutti convintamente contrari a questa ipotesi, per questioni di merito e di metodo. Ci troviamo davanti a un disegno di legge che affronta con eccessiva superficialità un tema estremamente complesso, che richiederebbe invece un esame organico e orientato al raggiungimento di più obiettivi, tra tutti quello di riavvicinare i cittadini alle urne, coinvolgere i territori e rafforzarne la rappresentatività. La riforma necessita di un’analisi attenta e complessiva, perché alcuni aspetti fondamentali, come la rappresentanza di genere e la necessità di assicurare alla Regione Abruzzo un adeguato collegamento con gli altri enti nell’azione di governo del territorio, non vengono nemmeno considerati. Quello del Patto per l’Abruzzo è quindi un netto no rispetto all’iniziativa normativa del Presidente Marsilio. Chiederemo che si avvii una riflessione più profonda, che parta dall’ascolto dei territori e definisca con chiarezza gli obiettivi di un’eventuale riforma del sistema elettorale regionale. Siamo pronti a un’opposizione radicale e non escludiamo finanche il ricorso allo strumento referendario, se necessario, al fine di garantire il coinvolgimento reale di tutte le nostre comunità”. Il gruppo di opposizione in Consiglio regionale, oltre a sollecitare un confronto serio e trasparente sulle esigenze dei territori, esprime contrarietà anche rispetto alla proposta di ampliamento del numero degli assessori. “Un sentito ringraziamento – conclude D’Amico – è rivolto a tutte le forze del Patto per l’Abruzzo che hanno partecipato in modo compatto alla giornata di lavori, con i propri rappresentanti di ogni ordine e grado, sia in presenza che da remoto. La loro partecipazione coesa testimonia un impegno serio e condiviso nella difesa della qualità della democrazia regionale”. (com/red)