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Trasporti ferroviari, Paolucci: Marsilio taglia nastri ma non risolve le tante criticità del servizio

24 febbraio 2026 - 15:36

(ACRA) -  “Mentre il presidente Marco Marsilio continua a inaugurare treni come se non ci fosse un domani, la realtà del sistema ferroviario abruzzese è ben diversa e viene fotografata con chiarezza nell’interpellanza presentata in Consiglio regionale. Le criticità sono varie e persistenti: ritardi e soppressioni, carenze nei collegamenti strategici, servizi che non rispondono alle esigenze di pendolari, studenti e lavoratori, oltre alla mancanza di un piano strutturato per il potenziamento delle tratte e per la riduzione dei tempi di percorrenza. Una situazione che continua a penalizzare la mobilità regionale e a isolare territori che avrebbero invece bisogno di connessioni efficienti”. E' quanto si legge in una nota del capogruppo PD Silvio Paolucci commentano i dati emersi sulla situazione della rete ferroviaria. “Ci troviamo di fronte a ritardi, disservizi e promesse non mantenute, mentre la narrazione della Giunta continua a concentrarsi su tagli di nastri e operazioni d’immagine- così il capogruppo PD Silvio Paolucci - . La verità è che i problemi strutturali restano tutti sul tavolo e incidono quotidianamente sulla mobilità di cittadini, lavoratori e studenti. Lo abbiamo già visto con il clamoroso flop della linea per Roma, annunciata come svolta epocale e rivelatasi ben presto insostenibile, con tanto di viaggio inaugurale in cui il presidente si presentò con il cappello da capotreno: un episodio simbolico di una politica più attenta alla propaganda che alla sostanza. Nonché dall’assenza dell’Abruzzo dalle linee che contano per l’impresa e per il turismo. Questa interpellanza mette nero su bianco una verità che i cittadini conoscono bene: mentre si moltiplicano annunci e inaugurazioni, i servizi reali continuano a non essere all’altezza. Il sistema ferroviario abruzzese ha bisogno di scelte serie, investimenti e programmazione, non di operazioni di facciata. Il diritto alla mobilità non si garantisce con le cerimonie, ma con servizi funzionanti e affidabili”. (com/red)

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