Festival Internazionale di Mezza Estate con Gabbani, Brignano, De Andrè e Cazzullo
08 aprile 2026 - 14:02

(ACRA) – “L’indicatore ordinale posto al lato del 42, per l’edizione alla quale è giunto il Festival di Mezza Estate del 2026 è il rosone della cattedrale di Assisi. Un simbolo che è un ponte tra l'umano e il divino, un ‘mandala cristiano’ che invita alla meditazione attraverso la geometria, un segno che vuole fissare le intenzioni di questo contaminato festival dedicato a San Francesco d’Assisi, nell’anno celebrativo dell’ ottavo centenario dalla morte. Un anno importante per Tagliacozzo che conserva le spoglie di Tommaso da Celano, biografo e testimone della santità di Francesco, che omaggerà anche con questo composito cartellone, improntato all’amore del frate per tutte le arti e, in particolare, per la Musica. L’accogliente borgo di Tagliacozzo, ospiterà dal 31 luglio sino al 29 agosto ben ventiquattro eventi tra concerti, prime assolute, balletto, teatro, lirica, firmati dal direttore artistico, maestro Jacopo Sipari di Pescasseroli, da poco insignito dell’Oscar della lirica, quale bacchetta emergente, nonché della Gold Fenix consegnatagli dall’Orchestra e dalla Soprintendente dell’Opera di Stato Bulgara, in Varna, Daniela Dimova, in occasione degli ottant’anni della formazione, della quale si pregia essere direttore musicale, che festeggia un decennio alla testa di questa fuoriserie musicale, che si pone come uno dei festival storici della nostra nazione” si legge in una nota stampa.
“Sono onorato e soddisfatto – ha dichiarato il direttore artistico Jacopo Sipari di Pescasseroli – per questo decennale del Festival Internazionale di Mezza Estate molte cose sono cambiate e grazie ad un impegno continuo, per il quale alla chiusura dell’ ultimo riflettore, già si comincia ad immaginare, a ricercare lo spunto per l’edizione successiva, sempre al servizio di un pubblico assolutamente eterogeneo e internazionale quale è quello del F.I.M.E. Quest’anno, oltre che variegare ancora più un evento che riesce ad attirare sempre maggior pubblico, abbiamo attivato gli abbonamenti e la vendita dei biglietti ben quattro mesi prima, per permettere a tutti di “invadere” gioiosamente Tagliacozzo e il suo sinestetico territorio”. Il Maestro Jacopo Sipari, ha quindi presentato il cartellone, ospite dell’assessore ai beni e alle attività culturali e allo spettacolo della Regione Abruzzo, Roberto Santangelo, che ha commentato “come il F.I.M.E. renda omaggio ai grandi protagonisti della musica e dello spettacolo italiano, rafforzando da sempre il ruolo strategico di Tagliacozzo e delle aree interne abruzzesi nel panorama culturale nazionale. Traguardo importante quello della quarantaduesima edizione, con un cartellone e un format di successo, che va ad inserirsi in una casella privilegiata per la programmazione di L’Aquila capitale della cultura grazie alle istituzioni, in primis il Ministero della cultura, la Regione Abruzzo, il Comune di Tagliacozzo, e la sinergia con istituzioni quali la Sinfonica Abruzzese, e l’Accademia musicale di Alto perfezionamento vocale diretta da Donata D’Annunzio Lombardi. Il Festival di Mezza Estate diventa linea infinita, di salvaguardia e divulgazione della bellezza, mission della direzione artistica e generale di Jacopo Sipari e Luca Ciccimarra, nonché del Sindaco Vincenzo Giovagnorio e della sua delegata alla cultura Alessandra Ricci, unica uscita di sicurezza e speranza di cambiamento di uno scenario malato ove si ha da costruire la pace non come un lusso spirituale, ma come un fondamento indispensabile di ogni futuro umano.
“Sono veramente felice del programma allestito per la 42ª edizione del nostro Festival Internazionale di Mezza Estate – ha commentato il sindaco di Tagliacozzo Vincenzo Giovagnorio - che quest’anno si inserisce in un contesto storico e spirituale di particolare rilievo, celebrando gli ottocento anni dalla morte di San Francesco d’Assisi. A Tagliacozzo, infatti, accanto al Chiostro ove si svolge gran parte dei concerti e degli spettacoli, sorge una delle prime Chiese al mondo dedicata al Poverello d’Assisi che, dal 1516, custodisce le spoglie mortali del suo primo biografo, autore, tra l’altro della celebre sequentia mortuorum Dies Irae, Tommaso da Celano. In questo contesto, il Festival Internazionale di Mezza Estate si conferma come uno dei principali appuntamenti culturali dell’estate italiana, capace di coniugare la qualità artistica delle sue proposte con la valorizzazione della storia e dell’identità del territorio. Tagliacozzo ne è orgogliosa e si prepara ad accogliere artisti e pubblico con la consueta ospitalità”.
Apertura il 31 luglio nel chiostro di San Francesco alle ore 21,30, con l’ oratorio pop “Faccia a faccia con San Francesco. Poeta e Dio e del Mondo”, su testi di Davide Rondoni che presterà la sua voce al reading e la voce solista di Simona Molinari. Finale del festival nel segno di San Francesco con l’evento celebrativo degli 800 anni dalla morte del Santo, affidato ad Aldo Cazzullo, protagonista il 29 agosto nel chiostro alle ore 18. “Cazzullo costruirà un percorso narrativo che intreccia storia e attualità, fede e dubbio, politica e poesia. Il suo Francesco è un rivoluzionario disarmato, un uomo che sceglie la povertà come gesto radicale e politico” conclude la nota. (com/red)