Il Premio Mazzarino 2026 assegnato a Gianni Letta
08 maggio 2026 - 13:20

(ACRA) - Alla sua terza edizione, il Premio Internazionale Cardinale Giulio Raimondo Mazzarino per la Politica e la Diplomazia viene conferito a Gianni Letta, tra le figure più autorevoli e rappresentative della storia repubblicana italiana. Dopo aver insignito, nelle precedenti edizioni, personalità di altissimo profilo quali Andrea Riccardi, fondatore della Comunità di Sant’Egidio e presidente della Società Dante Alighieri, e l’ambasciatore Maurizio Serra, eminente interprete della diplomazia culturale europea, il Premio — istituito con legge della Regione Abruzzo su iniziativa della consigliera Antonietta La Porta — prosegue nel segno dell’eccellenza, rendendo omaggio a un protagonista discreto ma decisivo della vita pubblica nazionale. La scelta assume un significato ancora più profondo nel celebrare un prestigioso esponente della terra d’Abruzzo, conterraneo dello stesso cardinale Mazzarino: un legame ideale che unisce radici, storia e vocazione al servizio delle nazioni.
Nato ad Avezzano (AQ), giornalista e già direttore del quotidiano Il Tempo, più volte Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Gianni Letta ha rappresentato per decenni un punto di riferimento imprescindibile nei rapporti istituzionali e nella costruzione degli equilibri democratici del Paese. Uomo delle istituzioni, figura di raccordo tra mondi diversi, Letta è stato – e continua a essere – un autentico servitore dello Stato, esempio raro di misura, lealtà e responsabilità pubblica, capace di operare con discrezione ma con incidenza profonda nei momenti più delicati della vita nazionale.
La motivazione, formulata dalla giuria composta dall’assessore alla Cultura della Regione Abruzzo, Roberto Santangelo, dalla sindaca di Pratola Peligna Antonella Di Nino, dallo storico, Aldo Antonio Cobianchi, dal giornalista Sergio Venditti, dall’architetto Sandro Maccalini, dalla docente Maria Gigli e presieduta dalla giornalista Alina Di Mattia, riporta: "Per aver incarnato, con esemplare continuità e altissimo senso dello Stato, una concezione nobile e rigorosa della vita pubblica, fondata sull’equilibrio, sulla discrezione e sulla responsabilità istituzionale; per aver svolto, con autorevolezza silenziosa e riconosciuta, un ruolo insostituibile di mediazione e di raccordo tra politica, società civile e mondo dell’informazione; per aver interpretato la funzione pubblica come servizio, ponendo al centro il bene comune, la stabilità delle istituzioni e la dignità del dialogo democratico; per essere stato, nel corso dei decenni, custode e interprete di una tradizione italiana di sobrietà, competenza e visione, offrendo un contributo straordinario alla vita della Repubblica e al prestigio delle sue istituzioni".
La cerimonia di conferimento del Premio si terrà sabato 11 luglio 2026 alle ore 11.00 presso la Casa Museo Mazzarino di Pescina (AQ).
Con tale scelta, il Premio Mazzarino tributa il proprio riconoscimento a una personalità di eccezionale levatura morale e istituzionale, riaffermando il valore, oggi più che mai necessario, di una classe dirigente ispirata ad autorevolezza, sobrietà e autentico spirito di servizio. (red)