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Premio D'Angiò: tra i premiati Claudia Gerini e Giorgio Pasotti. Scoccia annuncia legge regionale

24 giugno 2026 - 13:04

(ACRA) - L'Aquila - Laura Morante, Claudia Gerini, Cesare Bocci, Giorgio Pasotti: sono alcuni dei personaggi di rilievo nazionale che saranno insigniti, quest’anno, del “Premio Internazionale Carlo D’Angiò”. La cerimonia di premiazione si svolgerà giovedì 2 luglio, alle 20.30, presso la Diocesi dei Marsi di Avezzano. Gli organizzatori, durante la conferenza stampa di questa mattina, ospitata a Palazzo dell’Emiciclo all’Aquila, hanno annunciato la probabile presenza del Ministro della Cultura, Alessandro Giuli.

La manifestazione, giunta alla ventesima edizione, si inserisce nello scenario degli anniversari dell'importante evento medioevale che ha cambiato il corso della storia d'Italia e dell'intera Europa: la Battaglia di Tagliacozzo (Inferno, canto XXVIII) nei Piani Palentini, del 1268, combattuta tra gli Svevi del re Federico II e gli Angioini di Carlo I d'Angiò, per il dominio dell'Italia Meridionale.

L’annuncio dei vincitori di quest’anno è stato fatto dal direttore artistico del Premio e presidente del “Centro Studi Carlo D’Angiò”, Lorenzo Fallocco. Oltre ai riconoscimenti legati al mondo del cinema, saranno premiati: il trombettista, Nello Salza; il giornalista, Daniele Capezzone; l’autrice televisiva, Beatrice Luci; il docente di Letteratura latina medievale e umanistica, Fulvio Delle Donne; il professore di Storia Medievale presso l'Università Jean Monnet (Saint-Étienne), Thierry Pécout; il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi. L’onorificenza viene conferita a personalità, enti, associazioni che con le loro opere, azioni, l’impegno e la loro arte, hanno contribuito alla diffusione, promozione e sviluppo dell’immagine del nostro paese, mettendosi in evidenza nella cooperazione e sviluppo del tessuto sociale.

Principale partner istituzionale dell’evento è il Consiglio regionale dell’Abruzzo, rappresentato questa mattina dalla vicepresidente, Marianna Scoccia. “Raggiungere il traguardo della 20esima edizione è un risultato significativo: vent'anni non sono uno scherzo, testimoniano la solidità, la costanza e la serietà di questo progetto", ha dichiarato la Scoccia e aggiunto: "Spesso i premi vengono percepiti come semplici occasioni per consegnare riconoscimenti, ma il Premio D'Angiò è molto di più. È un presidio culturale, uno spazio di confronto in cui ascoltare storie di successo legate alla nostra terra. Sono momenti fondamentali per far conoscere l'Abruzzo, ed è per questo che la Regione è da sempre al fianco della manifestazione. Accolgo con favore l'idea lanciata dal presidente Lorenzo Fallocco: non dobbiamo limitarci a celebrare il premio in sé, ma dobbiamo lavorare a un progetto culturale integrato che coinvolga tutti i Comuni legati a questa eredità storica, incentrato sugli eventi della Battaglia di Tagliacozzo. La storia di questo periodo tocca da vicino molte nostre realtà. Penso ad esempio al mio comune, Prezza, legato a queste vicende attraverso la figura storica di Malmozzetto, su cui in passato abbiamo anche realizzato una pubblicazione in collaborazione con il Comune di Tagliacozzo, partecipando fin dalle prime edizioni con i nostri figuranti. La storia si intreccia ovunque nei nostri borghi ed è qui che dobbiamo investire. Voglio lasciare un segno tangibile che rimanga nel patrimonio storico dei nostri Comuni. Raccolgo la sfida e la rilancio ai promotori del Centro Studi e di Marsica Medievale: sono a totale disposizione e pronta a presentare una proposta di legge regionale dedicata, ma ho bisogno del vostro supporto tecnico e contenutistico per scriverla. Lavoriamoci insieme".

Tra gli intervenuti anche Patrizia Gallese, per il Comune di Avezzano, Pierluigi Panunzi, vicepresidente della “Fondazione Carispaq” (ente sponsor dell’evento) e Rosa Giammarco, vicepresidente di “Marsica Medievale” (progetto storico-culturale del “Centro Studi D’Angiò”). (red)

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