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Asl02, Taglieri: Verì non risponde nel merito e difende una gestione verticistica

12 maggio 2026 - 18:58

(ACRA) - “Quella andata in scena oggi in Consiglio regionale è stata l’ennesima dimostrazione di come la Giunta Marsilio continui a coprire e difendere una gestione sempre più verticistica e autoreferenziale della ASL 02. Alla mia interpellanza sull’atto con cui la Direzione Strategica della ASL 02 ha deciso di attribuire a sé stessa il potere di gestire e assegnare il personale sanitario di nuova assunzione, sottraendo di fatto queste funzioni al Servizio Aziendale delle Professioni Sanitarie, l’assessore Nicoletta Verì non ha dato alcuna risposta concreta. Ha scelto invece di rifugiarsi in un lungo discorso burocratico, fumoso e inconcludente, evitando accuratamente il cuore della questione”. Lo dichiara il capogruppo del Movimento 5 Stelle in Consiglio regionale, Francesco Taglieri. “Le domande erano semplici e precise: perché la Direzione Strategica della ASL 02 ha deciso di avocare a sé le assegnazioni del personale sanitario dell’Area Dirigenza Medica, non Medica e del Comparto? Perché si è deciso di sottrarre al Servizio Aziendale delle Professioni Sanitarie funzioni che la normativa gli attribuisce chiaramente? E ancora: perché sono state ignorate le pesanti contestazioni sollevate dagli Ordini professionali e dagli operatori sanitari?” “La risposta dell’assessore è stata la solita supercazzola amministrativa utile solo a confondere le acque. Ci ha raccontato che tutto sarebbe stato fatto per una presunta migliore organizzazione aziendale, ma la normativa non dice questo, bensì specifica chiaramente che quei compiti sono espressamente riservati al SAPS. Il Servizio Aziendale delle Professioni Sanitarie non è un organismo decorativo da coinvolgere a discrezione della Direzione generale, ma una struttura dotata di autonomia gestionale e organizzativa, con competenze specifiche nella valutazione, nel coordinamento e nella corretta assegnazione del personale sanitario”. “La determina contestata produce invece un effetto gravissimo: concentra ogni decisione nelle mani della Direzione Strategica – direttore generale, direttore amministrativo e direttore sanitario – svuotando di fatto il ruolo del SAPS e mortificando le competenze tecniche e professionali costruite negli anni all’interno dell’azienda sanitaria”. “Qui il punto non è burocratico, ma profondamente politico. La sanità pubblica non può essere governata attraverso logiche centralistiche e autoritarie, nelle quali chi possiede competenze professionali viene progressivamente esautorato per lasciare spazio a decisioni calate dall’alto. Quando si depotenziano i servizi tecnici e si ignorano le professionalità sanitarie, si mette a rischio anche la qualità dell’assistenza e la sicurezza dei pazienti”. “Gli Ordini professionali hanno parlato apertamente di illegittimità e di eccesso di potere. Eppure dalla Regione non arriva alcun richiamo, nessuna presa di distanza, nessuna attività di vigilanza. Solo una difesa politica d’ufficio di una Direzione generale che continua a operare senza alcun confronto reale con chi quotidianamente tiene in piedi ospedali e servizi”. “Per questo oggi, al termine della discussione in aula, ho chiesto pubblicamente all’assessore Verì di fare una cosa molto semplice: prendere il telefono, chiamare il direttore generale della ASL 02 e dire chiaramente che quella determina deve essere immediatamente abrogata. Va restituito al Servizio Aziendale delle Professioni Sanitarie il pieno esercizio delle proprie funzioni, nel rispetto delle norme, delle competenze professionali e della tutela dei pazienti”. “Il Movimento 5 Stelle continuerà a denunciare ogni deriva autoritaria nella gestione della sanità abruzzese e ogni tentativo di trasformare le aziende sanitarie in strutture governate dall’arbitrio politico invece che dalle competenze e dall’interesse pubblico”. (com/red)

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