IASRIC, Fonzi: cordoglio per la scomparsa di Carlo Ginzburg
18 giugno 2026 - 13:20

(ACRA) - "A nome mio, del Consiglio Direttivo e dei soci dell’Istituto Abruzzese per la Storia della Resistenza e dell’Italia Contemporanea (I.A.S.R.I.C.), esprimo il nostro profondo cordoglio per la scomparsa di Carlo Ginzburg, maestro della storiografia contemporanea e figura di rara finezza morale e intellettuale. Lo ricordiamo con gratitudine per la sua partecipazione al convegno - svoltosi a L’Aquila e a Pizzoli - "L'internamento nell'Italia fascista: Leone e Natalia Ginzburg a Pizzoli, 1940/1943" con il patrocinio, tra i tanti, del Consiglio regionale e della Regione Abruzzo e dei Comuni dell'Aquila e di Pizzoli. In quell’occasione portò il suo “sapere”, la sua cortesia naturale, la sua capacità di ascolto, il suo essere “un vero gentiluomo”. Un ricordo personale davvero molto bello in un momento di profondo dolore. Era presente al Convegno anche la sorella Alessandra, nata a L’Aquila nel 1943, che coinvolse il pubblico e gli studenti partecipanti con un intervento di grande sensibilità e di profondo amore per questi luoghi, a cui sono ancora fortemente legati. La loro presenza congiunta ha reso il convegno e l’incontro con i “Ginzburg” ancora più significativi: un ponte tra memoria familiare e memoria collettiva, emerso anche nei momenti informali di una serata trascorsa insieme in un clima di semplicità e attenzione reciproca. Sono frammenti di profonda umanità che oggi pesano ancora di più. La scomparsa di Carlo Ginzburg lascia un vuoto nella comunità scientifica e civile. Resta la sua opera e resta l’esempio di un uomo che ha vissuto la storia come responsabilità". E' quanto ha dichiarato il presidente dell'Istituto Abruzzese per la Storia della Resistenza e dell'Italia Contemporanea (IASRIC), Carlo Fonzi. (com/red)