Consorzio Bonifica Sud, Menna: Il problema è la mancanza di programmazione
25 giugno 2026 - 15:04

(ACRA) - "Accolgo con favore la risposta del presidente del Consorzio di Bonifica Sud, Nicolino Torricella, perché finalmente si apre un confronto pubblico su una problematica che interessa migliaia di agricoltori del Vastese, del Sangro e del Trigno. La mia iniziativa non aveva e non ha alcuna finalità demagogica. Nasce semplicemente dalle numerose segnalazioni ricevute da aziende agricole che lamentano difficoltà nell'approvvigionamento idrico e che chiedono alle istituzioni di farsi carico delle loro preoccupazioni. Proprio per questo motivo, già nelle scorse settimane ero intervenuto pubblicamente per chiedere alla Regione Abruzzo di sostenere economicamente i Consorzi di Bonifica attraverso gli strumenti previsti dalla normativa regionale vigente. Una richiesta che continuo a ribadire ancora oggi. È evidente che il problema non nasce nel 2026 e non può essere scaricato esclusivamente sugli agricoltori. Le difficoltà che il sistema irriguo sta vivendo sono il risultato di anni di ritardi, di investimenti insufficienti e di una programmazione che evidentemente non è stata all'altezza delle sfide che il settore agricolo sta affrontando. In questo senso ritengo che alcune osservazioni formulate dal Comitato SAFA meritino attenzione e risposte puntuali da parte degli organi di gestione del Consorzio. Penso innanzitutto al tema delle manutenzioni del reticolo idraulico e delle opere di bonifica. Gli agricoltori chiedono di conoscere quali interventi siano stati effettivamente realizzati negli ultimi anni e quale sia oggi lo stato delle infrastrutture consortili. Così come meritano un approfondimento le questioni relative all'installazione dei contatori, alla misurazione dei consumi idrici, alla tariffazione degli usi plurimi e alla capacità dell'Ente di valorizzare le proprie infrastrutture per generare nuove entrate e ridurre il peso economico sui consorziati. Altrettanto importante è capire quali opportunità siano state colte negli ultimi anni attraverso i grandi programmi di finanziamento nazionali ed europei. Molti territori hanno beneficiato delle risorse messe a disposizione per l'ammodernamento delle reti irrigue e per la resilienza del sistema agricolo. È quindi legittimo chiedersi quali progettualità siano state presentate dal Consorzio di Bonifica Sud e quali risultati siano stati ottenuti. Per quanto mi riguarda continuerò a fare ciò che ho sempre fatto: portare queste problematiche all'attenzione della Giunta regionale di centrodestra e chiedere che vengano stanziate risorse a favore dei Consorzi di Bonifica, così come previsto dalla normativa regionale. Allo stesso tempo intendo verificare nel dettaglio quanto dichiarato dal presidente Torricella in merito agli sgravi riconosciuti agli utenti nei casi di effettiva mancata erogazione del servizio. Attraverso una specifica richiesta di accesso agli atti chiederò di conoscere quanti sgravi siano stati concessi negli ultimi anni, in quali aree del comprensorio, a quali aziende e in quale percentuale rispetto ai canoni richiesti. Credo che la trasparenza sia il modo migliore per rafforzare il rapporto di fiducia tra il Consorzio e gli agricoltori. Su una cosa, tuttavia, concordo pienamente con il presidente Torricella: servono risorse, investimenti e una strategia di lungo periodo. Per raggiungere questo obiettivo è necessario che tutte le istituzioni facciano la propria parte, a partire dalla Regione Abruzzo, ma è altrettanto importante che anche il Consorzio faccia sentire con forza la propria voce presso gli enti competenti e coinvolga tutti i rappresentanti del territorio, senza distinzioni politiche. Gli agricoltori non chiedono polemiche. Chiedono acqua, servizi efficienti, infrastrutture moderne e una prospettiva per il futuro delle loro aziende. È su questo che dobbiamo concentrarci tutti". Così in una nota il consigliere regionale Vincenzo Menna. (com/red)