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Ex Fea, Blasioli: "Non c'è più tempo da perdere su messa in sicurezza e decoro dell'area"

06 luglio 2026 - 10:17

(ACRA) – “Il crollo di una parte del tetto dell'ex Fea avvenuto nella serata di ieri dimostra, purtroppo, ciò che denunciamo da tempo: l'inerzia e lo stallo che da anni caratterizzano questa vicenda stanno producendo conseguenze sempre più gravi. Solo il caso ha voluto che non ci fossero conseguenze per le persone. La tempestiva transennatura dell'area ha evitato rischi ulteriori, ma è evidente che non si può continuare ad aspettare che accada qualcosa di ancora più serio prima di intervenire. Negli ultimi anni ci siamo occupati ripetutamente della complessa vicenda che riguarda l'area ex Fea, evidenziando il contenzioso tra la Regione Abruzzo e la società Fea Srl, le incertezze legate agli interventi di bonifica, i continui rinvii e il sostanziale stallo amministrativo che impedisce di restituire questo spazio alla città. A tutto questo si è aggiunta l'assenza del Comune di Pescara, che avrebbe dovuto esercitare un ruolo più incisivo nel pretendere il rispetto delle condizioni minime di sicurezza e decoro di un'area così importante. Non è questa la sede per ripercorrere un iter amministrativo che si trascina ormai da anni. Oggi, però, i fatti impongono una priorità assoluta: garantire la sicurezza pubblica. Nei giorni scorsi avevo già segnalato formalmente alla società Fea Srl lo stato di totale abbandono dell'area, chiedendo un intervento urgente per il taglio dell'erba, la rimozione dei rifiuti e la pulizia degli spazi. Una richiesta motivata dalle numerose segnalazioni dei residenti, preoccupati per il degrado crescente e per le condizioni in cui versa l'intero complesso. Il crollo di ieri sera dimostra che il problema non riguarda più soltanto il decoro urbano, ma anche la sicurezza dell'edificio. Per questo rivolgo un appello alla Regione Abruzzo, al Comune di Pescara e alla proprietà affinché ciascuno, per quanto di propria competenza, intervenga immediatamente per mettere in sicurezza l'immobile e l'intera area, evitando che possano verificarsi nuovi cedimenti. Non è accettabile che a due passi dal lungomare di Pescara, frequentato ogni giorno da residenti, famiglie e turisti, persista un luogo di degrado, incuria e potenziale pericolo. In attesa che si sblocchi definitivamente una vicenda amministrativa troppo lunga e complessa, si garantiscano almeno le condizioni minime di sicurezza e di decoro che i cittadini hanno il diritto di pretendere. Su questo non possono esserci ulteriori rinvii” è quanto scrive il vice presidente del Consiglio regionale, Antonio Blasioli con la consigliera comunale Michela Di Stefano (PD). (com/red)

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