Politica Condividi

Legge elettorale, Monaco: Maggioranza blindata sul collegio unico

09 luglio 2026 - 17:09

(ACRA) - "La seduta della Commissione Statuto svoltasi oggi ha certificato lo scollamento definitivo tra le priorità del centrodestra e la realtà dell'Abruzzo". Lo afferma il capogruppo di Alleanza Verdi e Sinistra, Alessio Monaco, commentando i lavori della commissione sulla proposta di legge n. 18/2024. "Siamo davanti a una maggioranza blindata sul collegio unico, arroccata su una riforma che rappresenta un grande errore per l'Abruzzo e che svuota la rappresentanza territoriale. Non esiste alcuna urgenza o necessità immediata che giustifichi questa accelerazione sulla legge elettorale", incalza Monaco. "La norma attualmente in vigore ha ampiamente dimostrato la sua validità nel tempo, avendo sempre garantito la governabilità, la stabilità politica, la parità e la rappresentanza di genere, oltre a una presenza equa e bilanciata di tutti i territori in Consiglio regionale. Smantellarla adesso è del tutto insensato, soprattutto in un momento in cui l'obiettivo primario della buona politica dovrebbe essere innanzitutto quello di individuare leggi funzionali ai bisogni reali delle persone e dei servizi, anziché concentrarsi su architetture elettorali di comodo". La seduta ha visto l'audizione del Prof. Antonello Canzano, stimato docente di Sociologia dei fenomeni politici presso l’Università degli Studi "G. d'Annunzio" di Chieti-Pescara. "Nel corso del suo intervento, incentrato sul testo depositato dal Presidente Marsilio - spiega Monaco -, lo stesso professor Canzano ha apprezzato esplicitamente la proposta che presenterò come emendamento da parte del gruppo AVS. Una proposta che si rifà alla vecchia legge per l'elezione diretta del presidente della provincia, ossia quella di dividere il territorio regionale in un numero di collegi uninominali pari al numero di consiglieri da eleggere: nel nostro caso, avremmo esattamente 29 collegi da all'incirca 40.000 abitanti ciascuno". "Il docente della 'D'Annunzio' - evidenzia il capogruppo di AVS - ha chiaramente definito il modello dei collegi uninominali come la soluzione ottimale per garantire un legame reale e programmatico tra l'eletto e i cittadini. Una formula che, per il nostro territorio, sarebbe semplicemente perfetta a differenza del 'miraggio' del collegio unico regionale inseguito dal centrodestra, poiché difenderebbe capillarmente ogni singolo comune, impedendo che le aree interne e le comunità più piccole vengano politicamente cancellate a favore dei grandi centri urbani". Monaco conclude: "Il collegio unico calato dall'alto non lo chiede nessuno e nessuno sul territorio ne sente il bisogno. Continuare a ignorare i territori per logiche di bottega e rifiutare una visione basata sulla reale densità abitativa significa fare un danno enorme alla nostra regione". (com/red)

Notizie correlate