Parità di genere Condividi

Biondi ascoltato dalla CPO. Pestilli: un confronto trasformato in impegno istituzionale

14 luglio 2026 - 18:11

(ACRA) - La Commissione Regionale per le Pari Opportunità, durante la seduta di ieri, lunedì 13 luglio, ha ascoltato in apertura dei lavori il sindaco dell'Aquila e presidente di ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani) Abruzzo, Pierluigi Biondi. L’incontro è stato disposto a seguito di diverse segnalazioni pervenute da Commissioni Pari Opportunità territoriali e organismi di parità, nonché della richiesta di incontro fatta dallo stesso Sindaco. "Questa Commissione non si muove per ideologie politiche né per strumentalizzazioni di parte — ha dichiarato la presidente, Rosa Pestilli, in apertura di seduta — La nostra è una battaglia di cultura del rispetto e per rimettere il merito al centro. Le donne non possono essere valutate attraverso il filtro dell'estetica o della gradevolezza: il loro valore si misura sulle competenze, sui risultati e sul contributo che offrono alla comunità. Le parole delle Istituzioni pesano, e pesano di più quando provengono da chi ricopre ruoli di grande responsabilità. La CPO non è un tribunale e il lavoro amministrativo del Sindaco non è in discussione, ma la Commissione  - ha sottolineato Pestilli - ha espresso una netta presa di distanza dal linguaggio utilizzato nell'intervista oggetto di segnalazione.

Tutte le componenti della Commissione hanno espresso la propria posizione, in un confronto ampio e partecipato. Di seguito si riportano alcuni degli interventi. Sabrina Prioli ha richiamato la responsabilità istituzionale nell'uso delle parole: "Ho invitato il Sindaco a riflettere sull'impatto che determinate espressioni possono avere sulle giovani donne, su chi ogni giorno lotta per essere riconosciuta per le proprie capacità e su chi ha vissuto esperienze di violenza”. Benedetta La Penna ha sottolineato la contraddizione tra impegno e linguaggio: "L'impegno istituzionale a favore delle donne rischia di essere compromesso quando è accompagnato da dichiarazioni che alimentano stereotipi e una cultura incompatibile con quei medesimi obiettivi”. Secondo Maria Rosita Cecilia, anche nella sua qualità di vicepresidente dell'Ordine Regionale delle Psicologhe e degli Psicologi, “le parole non sono mai neutre: costruiscono la realtà e, quando scivolano nel sessismo, rischiano di validare stereotipi che combattiamo ogni giorno”. Amelide Francia ha chiesto un impegno sulla diffusione territoriale: "Ho chiesto al Sindaco, nella sua qualità di Presidente ANCI Abruzzo, di sostenere la diffusione regionale delle iniziative della Commissione, affinché possano raggiungere tutti i Comuni del territorio e contribuire alla crescita di una cultura fondata sulla parità, sul rispetto reciproco e su un linguaggio inclusivo e responsabile”. Antonella Pallotta ha evidenziato il rischio per l'azione istituzionale: "In un contesto istituzionale si rischia di indebolire l'attività quotidiana della CPO e di tutti i soggetti impegnati per le pari opportunità, alimentando un'impronta culturale patriarcale che va contrastata proprio a partire dal linguaggio”. Franca Terra ha offerto una lettura che coniuga fatti e parole: "Ritengo che nel valutare un amministratore pubblico debbano parlare soprattutto i fatti. Il percorso del Sindaco Biondi dimostra come le donne ricoprano ruoli importanti nella governance della città. Chiedere di essere ascoltato dalla Commissione Pari Opportunità significa riconoscere il ruolo di questo organismo quale interlocutore istituzionale. È un gesto importante e rispettoso della funzione che siamo chiamate a svolgere".

“Tutte le componenti, - ha commentato la presidente Pestilli - hanno espresso unanime apprezzamento per la scelta del Sindaco di confrontarsi nella sede istituzionale della CPO. Un gesto che conferma quanto questo organismo sia fondamentale e necessario nel sistema regionale”. Al termine del dibattito la Presidente ha rivolto al Sindaco una proposta concreta: "L'Aquila è Capitale Italiana della Cultura 2026, è città capoluogo di Regione, eppure è tra i pochi Comuni capoluogo che non ha ancora istituito la propria Commissione Pari Opportunità. È un adempimento normativo, non un vezzo”. Al Sindaco è stato chiesto di assumere l'impegno di avviare entro l'anno l'iter per l'istituzione della CPO comunale dell'Aquila e di promuovere, nella sua qualità di Presidente ANCI Abruzzo, lo stesso percorso presso tutti i Comuni abruzzesi che ancora non vi hanno provveduto. Il Sindaco Biondi ha accolto la proposta, assumendo l’impegno.

"Abbiamo trasformato un confronto in un impegno istituzionale — ha concluso la Presidente Pestilli — Questa è la funzione della CPO: non alimentare polemiche, ma costruire cultura del rispetto attraverso il dialogo e le azioni concrete. Oggi ogni componente di questa Commissione ha dimostrato competenza, equilibrio e autorevolezza. E il Sindaco, con la sua presenza, ha dimostrato che questa Commissione è un interlocutore imprescindibile. Lo stato di avanzamento dell'impegno assunto sarà monitorato nelle prossime sedute". (com/red)

Notizie correlate