Sanità Condividi

118 Pescasseroli e Alto Sangro, Verrecchia: Importanti novità per le postazioni territoriali

30 luglio 2026 - 15:36

(ACRA) - “Nel corso della seduta odierna della commissione Vigilanza del Consiglio regionale d’Abruzzo, alla quale ho preso parte, è stato affrontato un punto di particolare rilevanza riguardante l’assetto delle postazioni territoriali del 118 nell’area di Pescasseroli e dell’Alto Sangro”. Lo dichiara Massimo Verrecchia, capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale. “Abbiamo ascoltato in audizione - riferisce - le parti sociali e i rappresentanti istituzionali del territorio di Pescasseroli e dell’Alto Sangro, raccogliendo esigenze e osservazioni relative all’organizzazione del servizio di emergenza-urgenza in un’area caratterizzata da specifiche criticità territoriali. Nel corso dei lavori – prosegue Verrecchia – abbiamo acquisito importanti elementi sia dal dottor Paolo Costanzi, direttore generale della Asl 1, sia direttamente dall’assessore regionale Nicoletta Verì, che hanno illustrato i nuovi supporti e gli interventi messi in campo dalla Regione Abruzzo per il potenziamento delle postazioni del 118”. Le nuove soluzioni organizzative sono state definite sulla base di una valutazione tecnica che ha tenuto conto di diversi parametri: densità demografica e distribuzione della popolazione, caratteristiche orografiche del territorio, viabilità, tempi di risposta, standard di copertura temporale, livello di complessità dell’assistenza richiesta, presenza di strutture sanitarie e collegamenti con le reti tempo-dipendenti. Per il Comune di Pescasseroli – evidenzia il capogruppo di Fratelli d’Italia – è prevista l’istituzione di un mezzo di soccorso avanzato con medico Asl H24, una risposta concreta alle esigenze di un territorio montano e turistico che necessita di un servizio di emergenza adeguato. Come riferito dall’assessore Verì, il nuovo documento tecnico è stato approvato dal Crea, il Comitato regionale emergenza urgenza Abruzzo, in data 29 luglio 2026. Tale documento sarà quindi compendiato e allegato, quale parte integrante, all’allegato tecnico della proposta di delibera regionale attualmente in fase di definizione”. Si tratta – conclude Verrecchia – di un percorso importante che conferma l’attenzione della Regione Abruzzo verso le aree interne e montane, garantendo una programmazione dei servizi sanitari basata su criteri oggettivi e sulle reali necessità dei cittadini”. (com/red)

Notizie correlate