Pietrucci: Sottovalutato l'incendio tra Lucoli e Roio. Urge una svolta nel sistema antincendi.
03 agosto 2026 - 08:46

(ACRA) - "L’incendio tra Lucoli e Roio va avanti da 15 giorni. Dopo il primo intervento, l’impiego dei Canadair è apparso insufficiente e discontinuo, dimostrazione di un incendio che purtroppo è stato sottovalutato. Raccolgo le testimonianze dirette dei volontari di Roio e Lucoli impegnati sul fronte dell’incendio, tra cui il professor Enrico Perilli, coinvolto nelle operazioni di bonifica, e del consigliere comunale Stefano Palumbo, in costante contatto con il coordinamento della Protezione civile. Il quadro che mi riferiscono è preoccupante: allo stato attuale non vi sarebbero squadre antincendio sufficienti, dedicate alla bonifica e sarebbero appena una decina i volontari impegnati a contenere i focolai residui e ad arginare l’avanzamento del fronte. Altro che “sotto controllo…”. Non basteranno piogge previste per oggi (speriamo) perché se non viene fatto un lavoro di bonifica, l’incendio rischia di riprendere nei prossimi giorni. Se questo corrisponde alla realtà, significa che c’è qualcosa nel sistema di coordinamento e gestione degli incendi boschivi che deve essere profondamente rivisto a partire dalla Regione Abruzzo. Lo abbiamo già visto con gli incendi di Monte Pettino e San Giuliano. Volontari lasciati soli e senza coordinamento se non addirittura ostacolati. È difficile non pensare che, da quando è stato soppresso il Corpo Forestale dello Stato (io mi sono schierato apertamente contro quella riforma) si sia perso un patrimonio di competenze specifiche nella prevenzione, nel contenimento e nello spegnimento degli incendi boschivi. I danni, purtroppo, continuano a ricadere sui nostri boschi e sulle comunità. Resta immensa la gratitudine verso i Vigili del Fuoco e tutti gli operatori e volontari che, con professionalità e sacrificio, stanno affrontando questa emergenza. Il problema non riguarda il loro impegno, ma un coordinamento e una gestione che meritano un’attenta riflessione. Non è il tempo della ricerca delle colpe e delle polemiche. È il tempo delle decisioni. Chi oggi ha la responsabilità e la possibilità di intervenire per migliorare l’organizzazione lo faccia subito. Perché ogni ora persa significa altro territorio che brucia e altri danni che potevano essere evitati. La Regione Abruzzo apra una verifica interna sul funzionamento del sistema antincendio boschivo, ascolti chi è stato sul campo e intervenga per correggere ciò che non funziona. Perché ogni ora persa significa altro bosco che brucia, altro territorio che perdiamo e altri rischi per le nostre comunità". Lo dichiara il consigliere regionale del Pd Pierpaolo Pietrucci. (com/red)