Assestamento bilancio. Paolucci: "Terza seduta, il fallimento di ferragosto della destra di Marsilio"
06 agosto 2026 - 15:44

(ACRA) – “Tanto tuonò che piovve. La seduta del Consiglio regionale sull'assestamento di bilancio salta perché manca il parere del Collegio dei Revisori dei Conti, a dimostrazione del fatto che l'atto della Giunta Marsilio era del tutto invotabile e privo delle pezze d'appoggio minime di legge, nemmeno il minimo sindacale, per ora”, dichiara è il capogruppo del Partito Democratico, Silvio Paolucci, commentando in una nota “lo slittamento dei lavori dell'assemblea legislativa. Sarà buona la terza? Vedremo – scrive - dopo un Consiglio regionale rinviato e un altro dedicato quasi completamente solo ai documenti politici, il terzo Consiglio convocato nel giro di dieci giorni porterà in Aula l'assestamento di bilancio il 14 agosto, a testimoniare come questa maggioranza navighi a vista, senza bussola e reiterando una preoccupante negligenza sui documenti contabili”, sottolinea Paolucci. “Il rinvio – ricorda il capogruppo - nasce dalle 13 richieste di integrazione inviate dai revisori e rimaste inevase. Il punto più critico riguarda l'articolo 10, che stanzia 16,9 milioni di euro per coprire i debiti fuori bilancio arretrati: una massa di passività senza la necessaria ricognizione e le relative attestazioni dipartimentali. Pretendere il voto dell'Aula al buio era un corto circuito inaccettabile. È così che le tasse non si abbassano e i servizi non vengono potenziati come si dovrebbe e si potrebbe sulla sanità, sui tempi delle prestazioni e sui trasporti, dove si registrano cancellazioni sempre più frequenti di corse bus e treni, mentre le spese non fondamentali continuano ad ingrassare la gestione dei consiglieri di maggioranza, che scaricano sulle future generazioni il peso di questo malgoverno. Con l'articolo 7 si inseriscono infatti oltre 8,7 milioni di euro di nuove variazioni per festini ed eventi della maggioranza, portando il conto della spesa a oltre 43 milioni di euro, senza restituire un solo euro di IRPEF agli abruzzesi”. “Il rinvio non sanerà da solo questa gestione disastrosa: pretendiamo la documentazione completa, il parere dei revisori e la trasparenza su ogni singolo euro. Ormai ogni manovra di bilancio è così con Marsilio: senza garanzie contabili e senza risorse destinate al taglio delle tasse, il Partito Democratico darà battaglia e non permetterà alla maggioranza di approvare l'assestamento a scatola chiusa” conclude. (com/red)