Borghi più belli d'Italia, Di Marco annuncia proposta di legge per dare continuità e futuro
07 settembre 2026 - 08:44

(ACRA) – “Si è conclusa con una grande partecipazione istituzionale e popolare la prima giornata del 18° festival dei Borghi più belli d’Italia, in corso da venerdì scorso a Sammichele di Bari alla presenza di rappresentanti e delegazioni giunte da ogni parte del Paese. L’associazione Borghi più belli d’Italia in Abruzzo e Molise si attesta come la realtà più numerosa dell'intera manifestazione: sono ben 20 i Comuni che hanno scelto di portare in Puglia la ricchezza delle proprie identità, le tradizioni secolari e le eccellenze enogastronomiche e artigianali dei rispettivi territori” si legge in una nota di Antonio Di Marco (PD). “Una presenza imponente nei numeri, ma soprattutto dal forte valore qualitativo, capace di mostrare il valore di una rete regionale coesa e in grado di fare sistema. Gli stand allestiti dall’associazione hanno attirato un grandissimo interesse tra i visitatori, offrendo un racconto autentico delle tipicità locali. Un sentito ringraziamento va alla comunità e all'amministrazione di Sammichele di Bari per la straordinaria accoglienza e la perfetta macchina organizzativa che ha garantito la riuscita della giornata d'apertura. Oltre alla promozione turistica e culturale, il Festival rappresenta per la delegazione abruzzese e molisana un passaggio politico-istituzionale di primissimo piano” prosegue. “Nella giornata di sabato è stata presentata ufficialmente ai Comuni partecipanti e al direttivo nazionale dell'associazione la proposta di legge regionale a sostegno dei borghi certificati, frutto di un intenso percorso di elaborazione condotto dal Comitato legislativo interno. Il testo è stato redatto dal comitato presieduto dal Sindaco di Rocca San Giovanni, Fabio Caravaggio e agli altri componenti della commissione, che hanno lavorato alla stesura di un articolato concreto e calato sulle reali esigenze del territorio” si legge ancora nella nota stampa. “Essere presenti a Sammichele di Bari con ben 20 Comuni e la delegazione più numerosa d'Italia è un segnale di straordinaria forza e coesione della nostra rete regionale. L'Abruzzo e il Molise hanno portato al festival non soltanto la bellezza autentica, i sapori e le tradizioni delle nostre comunità, ma anche un modello di governance del territorio concreto e ambizioso – commenta il presidente Antonio Di Marco - . La proposta legislativa muove da una visione politica chiara e pragmatica: il turismo rappresenta un volano economico fondamentale per i piccoli Comuni, ma non può costituire l'unico strumento per garantirne la sopravvivenza e lo sviluppo futuro. Come ha sottolineato il presidente Primi, oltre alla valorizzazione del turismo e della bellezza, abbiamo il dovere di ridare presenza attiva e vitalità ai nostri centri. Un borgo non può limitarsi a vivere di presenze turistiche stagionali: deve rimanere, o tornare a essere, un luogo in cui le persone decidono di abitare, lavorare, fare impresa, crescere una famiglia e costruire il proprio futuro. Per questa ragione occorrono politiche pubbliche strutturali che vadano oltre la sola promozione dell'immagine e garantiscano risorse certe, continuità e stabilità di intervento”. “La vera sfida è dunque duplice: valorizzare i borghi come meta d'eccellenza e, contestualmente, creare le condizioni materiali ed economiche per contrastare lo spopolamento e favorire il ripopolamento. Ciò significa investire sul rafforzamento dei servizi essenziali, sul sostegno alle attività economiche di prossimità, sulla qualità della vita e sulla creazione di nuove opportunità occupazionali. La proposta di legge - conclude Di Marco - punta esattamente a questo obiettivo: introdurre un quadro normativo di garanzia e di sostegno continuo nel tempo a tutela dei borghi certificati. Un intento forte, chiaro e necessario: trasformare la tutela del nostro patrimonio in un piano di sviluppo e ripopolamento reale”. (com/red)