Trasporti Condividi

Trasporto pubblico scolastico, Di Marco sollecita Regione su scontistica aree interne

09 settembre 2026 - 16:32

(ACRA) - “A pochissimi giorni dall'avvio del nuovo anno scolastico 2026/2027, le famiglie e gli studenti residenti nei 175 Comuni montani e delle aree interne abruzzesi si ritrovano a dover fare i conti con un'incertezza ingiustificabile sul fronte dei trasporti. La riduzione del 10% sul costo degli abbonamenti per il trasporto pubblico locale su gomma, misura fondamentale a sostegno del diritto allo studio e dei bilanci familiari, risulta confermata nei fatti, ma bloccata sul piano amministrativo. Nonostante le risorse pari a 250 mila euro siano state sbloccate con l'assestamento di bilancio dello scorso 14 agosto, i Comuni non hanno ancora ricevuto alcuna comunicazione ufficiale. Il grave ritardo nell'approvazione della manovra di Ferragosto ha rallentato il lavoro degli uffici regionali, che ad oggi non hanno ancora predisposto e formalizzato la delibera necessaria a rendere operativa la misura”, denuncia in una nota il consigliere regionale Antonio Di Marco (PD), vicepresidente della Commissione Ambiente, infrastrutture e territorio. “I fondi ci sono, la scontistica per l'anno scolastico 2026/2027 è garantita e la macchina amministrativa sta informalmente invitando i vettori ad applicare le riduzioni storiche, ma il ritardo accumulato costringe comunque molti utenti ad acquistare titoli di viaggio a prezzo pieno per non rischiare di restare a piedi – evidenzia Di Marco” “Nei fatti - spiega - una mancata corrispondenza tra le azioni dichiarate per contrastare lo spopolamento delle aree interne e la capacità della Regione di garantire soluzioni concrete. Un lavoro che il Comitato per la Legislazione, di cui sono componente, sta portando avanti dal suo insediamento. A tal fine desidero precisare a tutti gli studenti e ai genitori che gli uffici regionali preposti garantiscono che chiunque abbia acquistato o stia acquistando l'abbonamento a tariffa intera potrà contattare la struttura regionale per richiedere e ottenere il rimborso o il conguaglio dello sconto spettante. È inaccettabile che si arrivi sistematicamente alla vigilia del suono della campanella senza che gli atti propedeutici siano pronti. A fare le spese di questa perenne emergenza gestionale sono sempre le comunità dell'entroterra”. “Chiedo con forza all'Ufficio di Presidenza del Consiglio Regionale di convocare ad horas la seduta per approvare immediatamente la delibera e sanare questo ingiustificato pasticcio burocratico” prosegue. “Ancora una volta ci troviamo a dover denunciare una mancanza di attenzione e di programmazione da parte della Regione Abruzzo su un tema che riguarda direttamente le famiglie e il mondo della scuola" aggiunge il sindaco di Lettomanoppello Simone D’Alfonso "che aveva sollevato i disagi a fronte dei ritardi" si legge nella nota. "La scontistica sul trasporto pubblico locale per gli studenti dei Comuni dell’entroterra non è un dettaglio: è una misura concreta di sostegno alle famiglie e al diritto allo studio. Una misura che, grazie all’impegno dell’allora presidente Luciano D’Alfonso, aveva previsto una riduzione del 10% proprio per venire incontro alle esigenze delle comunità dell’entroterra. La cosa più grave è scoprire che non era stata affrontata per tempo neppure la parte tecnica e burocratica necessaria a rendere concretamente applicabile la misura. Questo significa che, ancora una volta, si è arrivati all’appuntamento con l’anno scolastico senza una macchina amministrativa pronta a garantire quanto previsto. Non è così che si dovrebbe amministrare una Regione. Le misure a favore delle famiglie e degli studenti vanno programmate - rileva -  finanziate e rese operative per tempo, non affrontate quando ormai l’anno scolastico è alle porte. Anche se la situazione dovesse trovare una soluzione, i disagi provocati rimangono, così come rimane un problema di fiducia. Perché quando una politica giusta viene gestita male, si rischia di compromettere proprio quella fiducia che le istituzioni dovrebbero costruire ogni giorno. Il mondo della scuola merita attenzione, programmazione e rispetto. E soprattutto merita una Regione che sia pronta prima dell’inizio dell’anno scolastico, non dopo”. (com/red)

 

 

 

 

 

 

 

 

Notizie correlate