Consorzio Bonifica Centro. Di Marco: "No al contenzioso, priorità ai bisogni degli agricoltori"
21 gennaio 2026 - 15:07

(ACRA) - “La scelta di non ricorrere al Consiglio di Stato e di evitare l’apertura di un contenzioso lungo e oneroso, rappresenta la soluzione più responsabile ed efficace per la gestione della situazione e per la tutela dell’interesse generale del comparto. È prioritario affrontare questa emergenza partendo dai bisogni concreti degli agricoltori”, così il consigliere regionale Antonio Di Marco, vicepresidente della Commissione Territorio, Ambiente e Infrastrutture, “oggi nella conferenza stampa dedicata – si legge in una nota stampa - ha chiarito la sua posizione sulla vicenda, a seguito della sentenza del Tar, che impone al Consorzio di Bonifica Centro il ricalcolo delle quote per alcuni contribuenti e la conseguente redistribuzione degli oneri su tutti e cinque i centri di spesa del Consorzio”. “È fondamentale concentrarsi sulle esigenze primarie del settore, valutando ciò che il Consorzio può realisticamente tornare a garantire e agendo in modo coerente a favore delle imprese agricole, anche in attesa del piano di rientro che il Consorzio si è impegnato a presentare prossimamente alla Regione. L’ente regionale – prosegue Di Marco – dovrà avere un ruolo centrale, in qualità di ente sovraordinato, chiamato a esaminare il piano di rientro e ad attribuire alla vicenda la necessaria priorità. È indispensabile mettere il settore agricolo e il Consorzio di Bonifica nelle condizioni di superare questa fase critica, assicurando adeguate risorse economiche. L’obiettivo resta quello di consentire al comparto agricolo, pilastro dell’economia abruzzese, di tornare a operare con stabilità ed efficacia, sostenendo la produzione e garantendo benefici concreti agli agricoltori e all’intero territorio regionale”. “Al presidente Tocco e al Consiglio di amministrazione voglio dare atto per la gestione della vicenda, condotta con un approccio orientato alla soluzione più immediata ed efficace, salvaguardando come priorità assoluta gli interessi degli agricoltori” conclude. (com/red)