Vertenza Sodecia, Scoccia e Rossi: Dall'azienda un muro inaccettabile
22 gennaio 2026 - 16:44

(ACRA) - “Un atteggiamento di totale chiusura che ferisce la dignità dei lavoratori e ignora le responsabilità sociali d'impresa”. Con queste parole la vicepresidente del Consiglio regionale Marianna Scoccia, la consigliera regionale Maria Assunta Rossi e il sindaco di Raiano Marco Moca commentano l’esito del vertice odierno presso l’assessorato alle Attività Produttive di Pescara. "Nonostante lo sforzo di mediazione delle istituzioni locali - si legge in una nota - la proprietà ha alzato un muro insormontabile. All'azienda è stato chiesto espressamente di utilizzare ogni ammortizzatore sociale ancora disponibile per tutelare i livelli occupazionali, ma da parte dei vertici è arrivato un diniego che svela l'unico vero obiettivo: la chiusura definitiva del sito di Raiano. Una volontà confermata in modo inequivocabile durante il confronto: l'azienda ha infatti dichiarato che, qualora venissero reperite ulteriori commesse, queste non verrebbero destinate all'Abruzzo ma dirottate direttamente nello stabilimento di Chivasso. Proporre a 39 padri e madri di famiglia di trasferirsi a 600 chilometri di distanza non è una soluzione, ma un licenziamento mascherato che mira a svuotare il sito produttivo di Raiano” dichiarano congiuntamente Scoccia, Rossi e Moca. "Mentre l'azienda si sottrae alle proprie responsabilità - concludono - la politica regionale continua a lavorare su soluzioni strutturali di lungo periodo. Si è in attesa, infatti, grazie al lavoro dell'assessore Tiziana Magnacca, che il Ministero formalizzi a breve l’istituzione dell’Area di Crisi Complessa. Si tratta di uno strumento fondamentale di cui beneficeranno tutte le aziende del comparto automotive del territorio, garantendo nuovi strumenti di sostegno e rilancio industriale". (com/red)