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Call center e intelligenza artificiale, Paolucci-Pietrucci: Conferenza Capigruppo su futuro lavoratori

23 luglio 2026 - 12:25

(ACRA) – “La richiesta avanzata da Slc Cgil, Fistel Cisl e Uilfpc-Uil non può cadere nel vuoto. Per questo chiederemo l'immediata convocazione della Conferenza dei Capigruppo del Consiglio regionale affinché si definisca una posizione condivisa e si promuova un confronto urgente con la Giunta regionale e con tutte le parti coinvolte”. Lo dichiarano il capogruppo del Partito Democratico in Consiglio regionale, Silvio Paolucci, e il consigliere regionale Pierpaolo Pietrucci, “raccogliendo l'allarme lanciato dalle organizzazioni sindacali sul futuro del comparto CRM/BPO e sull'impatto dell'intelligenza artificiale nel settore dei servizi di customer care” si legge in una nota. “Parliamo di una trasformazione profonda del mondo del lavoro - spiegano - che riguarda migliaia di famiglie abruzzesi. Secondo le organizzazioni sindacali, nella nostra Regione sono oltre 3mila le lavoratrici e i lavoratori potenzialmente coinvolti dagli effetti dell'automazione e dell'intelligenza artificiale, mentre a livello nazionale il numero supera le 40mila unità. Numeri che impongono alla politica di assumersi fino in fondo le proprie responsabilità”. “Non siamo di fronte a una battaglia contro l'innovazione tecnologica – proseguono Paolucci e Pietrucci –. L'intelligenza artificiale rappresenta una straordinaria opportunità per migliorare processi e servizi, ma proprio per questo deve essere governata. Se lasciata esclusivamente alle logiche del mercato rischia di tradursi in una drastica riduzione dell'occupazione, senza percorsi di riqualificazione e senza tutele per chi oggi garantisce un servizio essenziale”. Per i consiglieri del Partito Democratico “la Regione non può limitarsi ad assistere passivamente a una trasformazione che rischia di colpire uno dei comparti più importanti dell'occupazione abruzzese. È necessario  - rimarcano - aprire immediatamente una discussione istituzionale che coinvolga il Consiglio regionale, la Giunta, le organizzazioni sindacali, le imprese e tutti gli attori interessati”. “La Conferenza dei Capigruppo – spiegano – rappresenta lo strumento più rapido per condividere un percorso istituzionale unitario e arrivare alla convocazione di un Tavolo regionale di crisi, come richiesto dai sindacati, con l'obiettivo di accompagnare l'innovazione attraverso investimenti nella formazione, nel reskilling e nelle politiche attive del lavoro”. “Non possiamo aspettare che le procedure di riduzione del personale diventino irreversibili. Serve agire adesso – proseguono - costruendo una strategia regionale capace di governare il cambiamento e di difendere il lavoro. L'innovazione deve produrre sviluppo e nuove opportunità, non lasciare indietro migliaia di lavoratrici e lavoratori”. “Ci aspettiamo – concludono Paolucci e Pietrucci – che tutte le forze politiche condividano questa richiesta. Su temi come il futuro del lavoro, l'impatto dell'intelligenza artificiale e la tutela dell'occupazione non possono esistere divisioni di parte: è in gioco il futuro di migliaia di famiglie abruzzesi e di un settore strategico per l'economia regionale”. (com/red)