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Pronto soccorso di Lanciano, Di Marco: dopo l'inaugurazione regna il caos

26 gennaio 2026 - 09:23

(ACRA) - “Inaugurato il 21 gennaio dal presidente Marsilio e dall’assessora Verì, presentato come simbolo del rilancio della sanità territoriale, oggi il caos al Pronto soccorso di Lanciano è purtroppo l’emblema della distanza tra gli annunci della Regione e la realtà vissuta ogni giorno da cittadini e operatori sanitari”, dichiara il consigliere regionale, Antonio Di Marco, che nelle ultime ore sta ricevendo numerose segnalazioni da utenti e familiari di pazienti esasperati da attese e situazione. “Le testimonianze parlano di pazienti in attesa dalle prime ore del mattino ancora presenti nel pomeriggio, persone fragili lasciate per ore su una barella per esami di routine, anziani costretti ad affrontare una giornata intera di attesa, con personale ridotto all’osso e operatori sottoposti a turni massacranti – denuncia Di Marco - . Una situazione che nulla ha a che vedere con il ‘potenziamento’ raccontato dalla Giunta regionale e che sta mobilitando oltre alla politica, anche sindaci ed enti territoriali di supporto, come il Comitato ristretto dei sindaci Asl, insieme alle altre mancanze lamentate da operatori e pazienti. Tagliare un nastro – prosegue Di Marco – non significa risolvere i problemi. La sanità non vive di cerimonie, ma di medici, infermieri, organizzazione e rispetto per chi soffre. Dopo la passerella, però, l’attenzione politica si spegne e i nodi vengono scaricati su lavoratori e cittadini. È questa la cifra di cinque anni di governo della destra in Abruzzo: molta comunicazione, pochi risultati concreti. Lo abbiamo visto nella gestione complessiva della sanità regionale, certificata anche recentemente dalla Corte dei Conti, e lo vediamo oggi nei pronto soccorso, dove l’emergenza è diventata normalità. Per questo – conclude Di Marco – ho scritto al Direttore generale della ASL per chiedere chiarimenti immediati sulla situazione del Pronto soccorso di Lanciano e sulle misure urgenti che si intendono adottare. Non si può continuare a nascondere la realtà dietro annunci rassicuranti. I cittadini meritano verità, risposte e soprattutto una sanità che funzioni davvero, non solo nei giorni delle inaugurazioni”. (com/red)

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