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Formazione professionale, Blasioli scrive a Magnacca: "Il paradosso del bando pubblico"

28 gennaio 2026 - 08:53

(ACRA) – “Lo scorso 15 dicembre, ho inviato una nota all’assessore al lavoro e alla formazione, Tiziana Magnacca, in merito alla paradossale situazione dei bandi destinati agli organismi di formazione per l’erogazione di corsi per persone in cerca di lavoro o che vogliono riqualificare le proprie competenze lavorative. La Regione Abruzzo ogni anno sceglie gli organismi di formazione da finanziare in maniera trasparente, con un bando pubblico” riferisce in una nota il vicepresidente del Consiglio regionale, Antonio Blasioli. “Nel 2024, l’avviso pubblico ‘Percorsi formativi personalizzati per agevolare l'inclusione lavorativa’ è stato pubblicato il 25 luglio 2024, mentre quello del 2025 il 4 luglio 2025. Già dalla sola lettura dei bandi – aggiunge - è facilmente riscontrabile il problema: nel bando 2025, all’articolo 5, è specificato che ‘gli organismi di formazione che hanno presentato istanza nell’ambito della terza edizione dell’avviso approvato con D.D. n. DPG025/912 del 25/07/2024, nel lasso temporale ricompreso tra il 1/11/2024 e il 17/06/025, possono partecipare al presente avviso pubblico previa espressa formale rinuncia alla candidatura predetta’. Quindi, chi aveva partecipato alla terza edizione bando dell’anno precedente, non poteva partecipare a quello pubblicato il 4 luglio 2025, salvo rinunciare alla precedente candidatura, creando una ingiusta disparità di trattamento, mai prevista nelle edizioni precedenti”. “Un’anomalia e una novità che facciamo difficoltà a comprendere, ma non la sola. Agli organismi di formazione che hanno partecipato al bando 2024 infatti, non solo viene proibito di partecipare a quello dell’anno dopo, ma mentre per il bando 2025 risulta già pubblicata la graduatoria, quello del 2024 non risulta ancora pienamente definita, creando quindi numerosi problemi agli enti partecipanti. Sono stati inutili, al momento, anche i miei tentativi di capire cosa stesse accadendo” prosegue il vicepresidente. “Ho inviato una nota all’assessore il 15 dicembre in cui ho chiesto sia le motivazioni alla base dell’esclusione dal bando 2025 degli organismi di formazione che avevano partecipato al bando 2024, che quelle per le quali il bando 2024, sulla pagina dedicata viene definito ‘chiuso’ nonostante non sia stata ancora pubblicata la graduatoria definitiva. Tuttavia, da quella data, oltre un mese fa, nessuna risposta. Nel frattempo, il bando 2024 risulta ancora ‘chiuso’, ma gli organismi di formazione beffati, dopo aver perso l’opportunità di partecipare al bando dell’anno successivo, non sanno nemmeno, differentemente dagli altri enti, se siano destinatari delle risorse per l’erogazione dei corsi”. “Qui non si mortificano solo gli imprenditori che fanno formazione e che meritano rispetto, trasparenza e parità di accesso alle opportunità lavorative, ma anche i possibili partecipanti a questi corsi. Se l’avviso del 2024 non è ancora stato valutato – rileva infine Blasioli - è infatti chiaro che le formazioni non sono potute partire, e a distanza di tutto questo tempo, potrebbero non solo essere cambiate le esigenze formative, ma anche gli stessi organismi di formazione. Mi rivolgo dunque all’assessore Magnacca, non solo per ricevere una risposta chiara su queste scelte e l’indicazione di tempi certi per dare una risposta a chi nel 2024 ha partecipato ad un bando e aspetta ancora di conoscerne gli esiti, ma quanto meno per sbloccare al più presto possibile una situazione che appare davvero paradossale”. (com/red)

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