Corecom Abruzzo, seconda edizione "Digitalcives". Gentilezza e bellezza contro la violenza sul web
20 febbraio 2026 - 13:38

(ACRA) - L'Aquila, 20 febbraio - Gentilezza e bellezza. Sono i due termini che sono stati evocati a più riprese, ieri mattina, tra le pareti dell’Auditorium Flaiano di Pescara. Il pubblico era composto da circa duecento giovanissimi, tra i 12 e i 13 anni, ospiti del Corecom Abruzzo, e protagonisti della giornata finale della seconda edizione di “Digitalcives”, un progetto orientato all’educazione digitale allo scopo di prevenire i rischi connessi al web, dedicato quest’anno all’intelligenza artificiale. Di gentilezza ha parlato il presidente del Consiglio regionale dell’Abruzzo, Lorenzo Sospiri, in chiusura del suo saluto. “Essere gentili con gli altri è ‘figo”. Cattiveria, bullismo e scortesia è da idioti”. Sospiri si è anche rivolto ai tanti insegnanti presenti: “Siete una categoria troppo spesso bistrattata. Spesso siete voi le prime figure adulta che i ragazzi intercettano in caso di bisogno, di sintomi di disagio, di sofferenze che non sempre è facile confessare in famiglia”. Giuseppe La Rana, presidente del Corecom, ha tracciato le tappe degli ultimi dodici mesi di “Digitalcives”: “Nel corso di questa seconda edizione, abbiamo realizzato dodici incontri nel territorio abruzzese, coinvolgendo quindici istituti comprensivi e omnicomprensivi e raggiungendo oltre 4.500 studenti appartenenti a diverse fasce d’età, insieme a più di 600 adulti tra docenti e genitori. Un risultato che segna una crescita rilevante rispetto alla passata edizione e che conferma la capacità del progetto di radicarsi nel territorio, dialogando in modo efficace con l’intera comunità educativa”. Altre esperienze legate al progetto sono state riportate da Massimiliano Nardocci, direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale, e da Giammauro Placido, dirigente del Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica della Polizia di Stato. Ampio spazio è stato dedicato anche alle testimonianze di vita. Le storie di Raffaele e Sabrina hanno colpito al cuore la platea. “Ho passato la mia infanzia a piangere e nascondermi”, ha detto Raffaele, nato con la sindrome di Treacher Collins, “oggi la mia faccia, prima elemento di sofferenza, la mostro con fierezza; è diventata simbolo di coraggio e la mostro in pubblico e sui social per rendere concreta la bellezza di essere diversi”. Ecco la parola bellezza, che torna e si aggancia alla storia di Sabrina, vittima di revenge porn. “Per anni le mie foto, il mio nome, il mio indirizzo, sono state spiattellate sulle piazze digitali. Dieci anni fa Facebook dominava e le mie foto sono finite su gruppi con più di 300mila persone. Il mio amore si è trasformato in un incubo”, racconta e aggiunge: “Da quella esperienza ho deciso di lottare per le altre. Ho contribuito a scrivere la legge sul Codice Rosso e racconto la mia storia a tantissimi ragazzi e ragazze per dire: state attenti! Chi vi ama, non ha bisogno di foto per amarvi di più”.
Uno spazio della mattinata è stato dedicato all’esperienza maturata nel corso delle attività territoriali di Digitalcives, con gli interventi di Gabriella Liberatore e del divulgatore scientifico Gianmaria de Paulis, che hanno illustrato i risultati raggiunti e le prospettive di sviluppo della media education nelle scuole abruzzesi. Il componente Corecom, Gaetano Di Tommaso, ha invece presentato il libro, “DigitalCives - Mediaeducation sulla Cittadinanza Digitale - Intelligenza Artificiale - Volume secondo”, che raccoglie riflessioni, statistiche e contributi legati al percorso sviluppato dal Corecom.
Sono stati consegnati, inoltre, gli “Abruzzo Digital Pass”. Annalisa Del Bianco, ne ha spiegato il valore: "Sono patentini digitali che attestano di aver compiuto un percorso di formazione, con incontri, e test finale, volto a certificare competenze tecniche, sociali ed etiche legate al mondo digitale. I patentini sono andati agli studenti della classe II A dell’Istituto Comprensivo “Zippilli – Noè Lucidi” di Teramo e della II F dell’Istituto Comprensivo “Mario Bosco” di Lanciano (Ch). L’evento si è concluso con la premiazione della seconda edizione del contest video, iniziativa che ha coinvolto gli studenti in una produzione creativa sui temi della cittadinanza digitale, favorendo una partecipazione attiva e responsabile. Sono risultati vincitori: Istituto Comprensivo Statale Giovanni XXIII Pineto (Te), con “Fuga Blu” (primo classificato); Istituto Comprensivo "Mario Bosco"- Scuola secondaria di I grado “G. Mazzini” Lanciano (Ch) (secondo classificato): Liceo Artistico “Misticoni-Bellisario” di Pescara, con “Il tuo feed le tue regole” (terzo classificato). Menzioni speciali per il Liceo “G. Vico” di Sulmona, per il video “Digital Detox: come riprendersi il proprio tempo” e per l’Omnicomprensivo di Alanno, con un video sul tema del cyberbullismo sotto una pluralità di punti di vista. (red)