Sopralluogo di Di Marco al cantiere dell'Ospedale di Comunità di San Valentino
05 marzo 2026 - 13:05

(ACRA) - “Un positivo riscontro, ma anche alcune riflessioni emergono dal sopralluogo sul cantiere dell’Ospedale di Comunità di San Valentino in Abruzzo Citeriore, effettuato ieri mattina e concordato con la ASL di Pescara. Lo scopo era verificare lo stato di avanzamento dei lavori e confrontarmi sulle prospettive di attivazione della struttura. Ma soprattutto per verificare la situazione del presidio di San Valentino, perchè struttura strategica per la sanità territoriale della provincia di Pescara. Devo dire che il cantiere è ormai a buon punto, contrariamente a quello di Popoli Terme e all’hub onco-ematologico di Pescara e, secondo quanto ci è stato riferito, i lavori dovrebbero concludersi entro la fine di marzo. Ringrazio tutti i presenti per la disponibilità e per il confronto franco e costruttivo, ma è ora sul futuro che bisogna condividere con la Regione, la Asl e il territorio, una prospettiva che tenga presenti esigenze e potenziale”, così il consigliere regionale Antonio Di Marco, presente alla visita con l’ingegner Luigi Lauriola, la dottoressa Luana Trafficante per la ASL di Pescara, il sindaco di San Valentino Antonio D’Angelo e il vicesindaco Lino Sciambra. “Durante l’incontro, tuttavia, è emerso con chiarezza che la realizzazione dell’edificio rappresenta solo il primo passo – aggiunge Di Marco - . La vera sfida riguarda ora l’organizzazione dei servizi e, soprattutto, la disponibilità del personale necessario a rendere operativa la struttura. Come evidenziato anche dalla ASL, il nodo principale riguarda l’assunzione di infermieri e il coinvolgimento dei medici di medicina generale, che ad oggi non dispongono ancora di un contratto integrativo regionale che disciplini e remuneri la loro attività all’interno delle nuove strutture territoriali. È evidente che senza indicazioni chiare su questi aspetti si rischia di completare le opere senza poter attivare pienamente i servizi previsti. Per questo motivo porterò nelle prossime settimane in Commissione Sanità la questione emersa durante il sopralluogo, chiedendo alla Regione Abruzzo di fornire indicazioni precise sull’organizzazione del personale e anche sul coinvolgimento dei medici di base, perché quei locali non restino vuoti. Per fare in modo che ciò non accada, è indispensabile che, in vista della conclusione dei lavori questi aspetti si definiscano. Anche per finalizzare pienamente un intervento finanziato nell’ambito del PNRR e inserito nel nuovo modello di sanità territoriale previsto dal decreto ministeriale 77/2022, che punta a rafforzare l’assistenza di prossimità attraverso ospedali e case di comunità. Nella provincia di Pescara sono previsti tre ospedali di comunità: oltre a quello di San Valentino, anche quelli di Montesilvano e Città Sant’Angelo. È quindi fondamentale che queste strutture vengano completate e attivate rapidamente per offrire servizi sanitari di prossimità ai cittadini e contribuire ad alleggerire la pressione sull’ospedale di Pescara. San Valentino ha avuto in passato un ruolo importante nel sistema sanitario del territorio e può tornare ad essere un presidio di riferimento per la sanità di prossimità. Ma questo sarà possibile solo se, accanto agli investimenti strutturali, verranno garantite le risorse umane e organizzative necessarie per far funzionare davvero queste nuove strutture. Su questo bisogna cominciare a lavorare prima che i lavori siano finiti”. (com/red)