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Abruzzo 'Locomotiva Green', Campitelli: "Siamo un modello di sviluppo, oltre i target nazionali"

13 marzo 2026 - 10:15

(ACRA) – "L’Abruzzo accelera e si pone ai vertici del resto d’Italia sulla strada della transizione energetica. Un vero e proprio 'modello Abruzzo' che corre più velocemente degli obiettivi fissati dal Governo nel Piano Nazionale Integrato per l'Energia e il Clima (PNIEC)", così Nicola Campitelli (FdI), consigliere delegato all’Energia della Regione Abruzzo, commenta in una nota “i risultati del Protocollo d’Intesa che ha visto collaborare la Regione, Edison e l’Università degli Studi dell’Aquila, presentati mercoledì a Pescara alla presenza del presidente della Regione, Marco Marsilio, e dell'amministratore delegato di Edison, Nicola Monti”. "I numeri presentati - evidenzia Campitelli - certificano un risultato significativo: nel 2023, mentre l’impegno nazionale sulle rinnovabili elettriche si è attestato al 40,2%, l’Abruzzo ha già raggiunto il 53%. Un risultato sostenuto da una potenza installata reale pari a 2.365 MW, ben oltre l’obiettivo di 1.380 MW previsto dai piani nazionali. Questi risultati - rimarca - dimostrano che la visione e le scelte che abbiamo promosso sono solide e stanno trasformando la sfida ambientale in un’opportunità concreta di sviluppo per il territorio. Il percorso è chiaro: ridurre le emissioni di CO₂ del 48% entro il 2030 e del 65% entro il 2050, intervenendo sull’efficienza energetica degli edifici e rafforzando in modo deciso le energie rinnovabili, ma senza frenare la crescita economica della nostra regione”. “Questa transizione - afferma il consigliere - deve rappresentare un’opportunità per avere un’energia sostenibile non solo dal punto di vista ambientale, ma soprattutto economico, con l’obiettivo di aumentare la competitività delle nostre aziende, che oggi sostengono costi energetici superiori rispetto ad altre realtà che operano in Paesi stranieri. Non stiamo parlando di un futuro lontano, ma di un processo già innescato che vede l’Abruzzo protagonista. I dati sull’efficienza energetica del 2023 confermano che la nostra regione è un cantiere aperto di innovazione. La strada è tracciata meno burocrazia, più tecnologia e una sinergia costante tra istituzioni e grandi player industriali. L’obiettivo è chiaro: rendere l’Abruzzo un territorio sempre più attrattivo per gli investimenti, capace di coniugare sviluppo economico, sostenibilità ambientale e benefici concreti per cittadini e imprese”. “Non esiste una formula perfetta per questa transizione energetica – conclude Campitelli – per questo stiamo diversificando i nostri investimenti, in particolare nel fotovoltaico, nell’eolico, nella geotermia, nella bioenergia e nell’idrogeno come vettore energetico". (com/red)

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