Bussi e Piano d'Orta, Di Marco sul prossimo sopralluogo della Commissione Territorio
25 giugno 2026 - 16:50

(ACRA) - “È stata accolta oggi in Commissione Ambiente e Territorio la mia richiesta di sopralluogo nei siti delle discariche di Bussi sul Tirino e Piano d’Orta ai sensi dell’art. 145 del Regolamento consiliare. Ringrazio il presidente Di Matteo per la sua disponibilità e tutti i colleghi commissari per aver dato unanimità a questa importante visita sul campo. I sopralluoghi saranno distinti, si comincerà da Piano d’Orta a luglio, per effettuare quella a Bussi a settembre con la ripresa delle attività. Un passaggio atteso e necessario che conferma la centralità dell’attività di controllo istituzionale su una delle più complesse e delicate vicende ambientali del territorio abruzzese”, annuncia il consigliere regionale Antonio Di Marco, vicepresidente della Commissione. “La Commissione potrà effettuare un accesso diretto alle aree interessate dalla contaminazione e verificare lo stato reale degli interventi di bonifica in corso, oltre a raccogliere elementi utili per valutare l’efficacia delle azioni finora intraprese, infatti al sopralluogo seguiranno una serie di incontri con i rispettivi sindaci, i sindacati, le istituzioni locali, la polizia provinciale e tutti quanti i soggetti coinvolti su uno dei temi ambientali e amministrativi più importanti del territorio - illustra Di Marco - . Al sopralluogo prenderanno parte i componenti della Commissione, i rappresentanti dei Comuni interessati e tutti i soggetti istituzionali e tecnici coinvolti nei procedimenti di risanamento ambientale, in un quadro di massima trasparenza e confronto operativo. L’accoglimento della richiesta e la calendarizzazione rappresentano un risultato importante sul piano istituzionale, perché confermano la volontà della Commissione di esercitare pienamente il proprio ruolo di vigilanza su una vicenda che continua a pesare sulla salute e sulla qualità della vita di intere comunità. Non si tratta di una formalità, ma di un passaggio sostanziale di verifica sullo stato reale delle bonifiche. Su Bussi e Piano d’Orta – prosegue Di Marco – non è più tempo di attese o rallentamenti. È il momento della verità sui tempi, sulle responsabilità e sull’effettiva capacità di portare a termine gli interventi. Il principio è chiaro e non negoziabile: chi ha inquinato ora deve bonificare fino in fondo, senza scaricare costi o ritardi sulla collettività o alleggerire gli oneri derivanti dalle proprie responsabilità. Tutto questo in nome della tutela dell’ambiente e della salute pubblica, una priorità che non ammette deroghe”. (com/red)