Sanità Condividi

Di Marco: serve chiarezza sul futuro dell'ospedale di Popoli Terme

20 marzo 2026 - 15:09

(ACRA9 - “A Popoli esiste una criticità evidente e non più rinviabile: manca ancora una data certa per la conclusione dei lavori e continuo ad attendere un cronoprogramma preciso. A questo si aggiunge un’organizzazione del presidio che, per quanto emerso, non appare ancora adeguata”. E' quanto ha dichiarto il consigliere regionale Antonio Di Marco, presente al Consiglio straordinario del 18 marzo sull'ospedale voluto dai sindacati. “Ho ascoltato con attenzione tutti gli interventi e  oltre al ringraziamento al consigliere Fabio Cerasoli per avermi invitato, ho ritenuto doveroso condividere     condividere una riflessione chiara, anche alla presenza del direttore sanitario – sottolinea Di Marco - . Il risultato è sotto gli occhi di tutti: una struttura oggi poco fruibile, pur con personale altamente specializzato, ma senza spazi idonei e con organici insufficienti per garantire pienamente l’assistenza. Parliamo di un ospedale che resta un punto di riferimento fondamentale non solo per la Val Pescara, ma anche per le aree limitrofe della provincia dell’Aquila. Per questo non possiamo limitarci a ragionamenti fatti di numeri o soluzioni emergenziali: serve una visione politica seria, concreta e unitaria. Proprio per fare chiarezza sulla chiusura della Rianimazione e sulle prospettive del presidio, ho presentato un’interpellanza in Consiglio regionale: è necessario capire in modo definitivo quale sia la strategia della Asl che non si evince né dalle scelte fatte, né sul modo in cui sono state attuate. La sanità territoriale non può essere considerata secondaria: deve essere complementare e integrata con i grandi ospedali, a partire da quello di Pescara. Senza questa visione, il rischio è continuare a indebolire presidi fondamentali come quello di Popoli e, con essi, interi territori esponendoli non solo a problemi a al rischio di una razionalizzazione che sarebbe mortale per la sanità dell’intera regione. L’unico ragionamento attuato dalla destra al governo della Regione è fatto con i tagli: attenzione, perché non è una strategia vincente vista la domanda che arriva dalla comunità e i problemi, irrisolti, del comparto”. (com/red)

Notizie correlate